Il cantiere politico di Palazzo dei Bruzi si avvia alla chiusura. Con i decreti ormai definiti, il sindaco Franz Caruso è pronto a presentare la nuova giunta comunale, frutto di un lavoro di ricomposizione che tiene insieme continuità amministrativa, nuovi ingressi e un aggiornamento degli equilibri interni alla maggioranza.
Un passaggio che arriva dopo settimane di confronto e che mira a rendere l’esecutivo più solido nella seconda parte della consiliatura.
Vicesindaco confermato, asse Pd rafforzato
Al centro dell’impianto di governo resta Maria Locanto, che conserva l’incarico di vicesindaco e la delega agli Affari generali. La scelta conferma il peso politico del Partito democratico, pilastro della maggioranza, e garantisce un presidio stabile nei delicati meccanismi di coordinamento istituzionale.
Nel nuovo assetto, Locanto lascia però una delle deleghe operative più rilevanti, che viene riallocata all’interno della giunta.
Ambiente, la delega passa a Varchera
La competenza sull’Ambiente viene affidata a Valentina Varchera, che fa il suo ingresso nell’esecutivo in rappresentanza dell’area Puzzo-Gigliotti, collegata all’esperienza politica di Francesco De Cicco.
Un passaggio che risponde alla necessità di riequilibrare la rappresentanza interna e che valorizza una delega centrale per le politiche urbane, tra gestione del territorio, sostenibilità e programmazione futura.
Partecipate, Fuorivia prende il testimone
Cambio di passo anche nel settore dei rapporti con le società partecipate. Raffaele Fuorivia subentra a Pina Incarnato, assumendo un incarico strategico per il funzionamento della macchina comunale.
Le partecipate restano infatti uno snodo cruciale tra servizi pubblici, conti dell’ente e governance, ambito che richiede capacità di coordinamento e visione amministrativa.
Sviluppo economico e turismo, arriva Branda
Tra le novità più significative figura l’ingresso di Sarino Branda, già ai vertici del sistema Confindustria, al quale vengono attribuite le deleghe alle Attività produttive e al Turismo. Branda prende il posto di Massimiliano Battaglia e porta in giunta un profilo spiccatamente manageriale.
La scelta segnala l’intenzione del sindaco di puntare su crescita economica, attrattività e rilancio dell’immagine della città, affidando settori chiave a una figura con esperienza diretta nel mondo dell’impresa.
Il dopo De Cicco: entra Orrico
Il riassetto tiene conto anche del nuovo incarico regionale di Francesco De Cicco, recentemente eletto in Consiglio regionale. Al suo posto entra Gianluca Orrico, che insieme a Pasquale Sconosciuto assume la gestione delle deleghe precedentemente assegnate all’ex assessore.
Una soluzione che consente di mantenere una linea di continuità amministrativa, adeguando al tempo stesso la composizione della giunta al mutato quadro politico.
Deleghe trattenute dal sindaco
Resta aperta la questione delle deleghe sottratte ai consiglieri di maggioranza Costanzo e Alimena. In attesa di una definizione politica da parte del Pd, il sindaco Caruso ha scelto di mantenerle temporaneamente sotto la propria responsabilità, evitando stalli decisionali su dossier sensibili e rinviando il completamento dell’assetto a una fase successiva.









