“Non un semplice avvicendamento politico, ma il segnale di una difficoltà più ampia nella gestione amministrativa”. È questa la lettura del direttivo cittadino dell’UdC di Lamezia Terme, espressa in un comunicato firmato dal segretario Ruggero Pegna insieme ai componenti Massimo Sdanganelli e Fernando Nucifero.
“La revoca dell’assessorato ad Antonietta D’Amico conferma uno stato di grande confusione in questa prima fase del mandato del sindaco Murone”, si legge nella nota.
Critiche alla gestione della Giunta
Secondo l’UdC, la decisione di sostituire un assessore a pochi mesi dalla nomina rappresenta un segnale preoccupante. “Dopo le dimissioni di due assessori in settori cruciali come bilancio e lavori pubblici, mai chiarite ai cittadini, questa scelta evidenzia una gestione che fatica a trovare stabilità”, sottolinea il direttivo.
Per il partito, una realtà importante come Lamezia Terme dovrebbe già disporre di una giunta completa e pienamente operativa, mentre restano scoperti ruoli chiave e alcune deleghe risultano trattenute direttamente dal sindaco.
Il ruolo del capogabinetto
Nel mirino anche l’organizzazione interna dell’amministrazione. L’UdC esprime perplessità sulla figura del capogabinetto recentemente nominato, ritenuto particolarmente attivo nella comunicazione istituzionale.
“Per la mole di comunicati diffusi, appare quasi come un sindaco facente funzione”, osserva il direttivo, evidenziando un possibile squilibrio nella gestione politica.
Le dichiarazioni del sindaco
Critiche anche per alcune affermazioni del primo cittadino, rilasciate nel corso di una diretta televisiva. “Sentire che ‘le cose vanno meglio senza assessori’ lascia perplessi”, evidenzia l’UdC, ribadendo come la giunta rappresenti uno strumento fondamentale per il governo della città, se composta da figure competenti.
“Delusione e amarezza”
Il partito, che in Consiglio comunale è rappresentato dall’avvocato Giancarlo Nicotera e che in passato ha espresso anche l’assessore Tonia Rizzo, manifesta forte delusione per l’attuale situazione. “Assistiamo con amarezza a un avvio amministrativo che sta disattendendo le aspettative della città e dei cittadini”, conclude il comunicato.








