Gli idonei calabresi della Pubblica amministrazione alzano il livello della mobilitazione e chiamano a raccolta istituzioni, sindacati e lavoratori. È stata ufficialmente lanciata una petizione su Change.org a sostegno di una nuova legge regionale, mentre in parallelo sono partite lettere indirizzate a deputati e senatori eletti in Calabria, affinché sostengano una battaglia che riguarda migliaia di persone rimaste escluse dai processi di stabilizzazione.
La petizione e l’appello alla politica
“Abbiamo avviato una petizione in nostro favore e per una nuova legge regionale – spiegano gli idonei – e contestualmente abbiamo scritto ai parlamentari calabresi affinché non ci lascino soli”. Un messaggio chiaro, che punta a una presa di responsabilità bipartisan e concreta. Nel comunicato si ribadisce l’assenza di qualsiasi schieramento ideologico: “Non abbiamo bandiere politiche e rispettiamo tutte le forze politiche. Chiediamo solo una convergenza reale per raggiungere il risultato”.
Il 25 marzo la piazza
Il prossimo snodo sarà la mobilitazione del 25 marzo, che – sottolineano i promotori – “deve coinvolgere tutti”. L’appello è rivolto ai fisioterapisti, agli OSS, ai precari idonei di ogni comparto e più in generale a chi vive una condizione di incertezza lavorativa nella Pubblica amministrazione. “È una battaglia di dignità e di diritti – affermano – che non riguarda una singola categoria ma un intero sistema”.
Sindacati e proposta di legge
Nel documento c’è anche un richiamo esplicito alle sigle sindacali, invitate a sostenere e promuovere l’iniziativa. Un segnale di apertura che mira a costruire un fronte ampio e trasversale. Particolare apprezzamento viene espresso per l’iniziativa dell’onorevole Loizzo, che ha annunciato la presentazione di una proposta di legge sul tema. “Ringraziamo l’on. Simona Loizzo – dichiarano – e chiediamo una convergenza larga che possa portare finalmente a un risultato concreto”.
Il ruolo dell’informazione
Infine, il ringraziamento agli organi di stampa, riconosciuti come parte attiva nel dare visibilità alla vertenza: “Il sostegno dell’informazione è fondamentale per non far cadere il silenzio su una questione che riguarda lavoro, legalità e futuro”.








