× Sponsor
4 Marzo 2026
6.9 C
Calabria
spot_img

Il Consiglio regionale discute tagli a stipendi e vitalizi: approda alle Commissioni la legge contro i privilegi

La proposta di legge di iniziativa popolare punta a ridurre i costi della politica calabrese. I risparmi saranno destinati a politiche sociali e tutela ambientale

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Dopo oltre sette anni di stallo, torna finalmente all’esame del Consiglio regionale della Calabria la proposta di legge di iniziativa popolare che prevede un drastico taglio ai costi della politica e una riduzione temporanea dei vitalizi degli ex consiglieri regionali. Il testo, depositato il 27 dicembre 2018 e ora assegnato – il 14 gennaio 2026 – alla Prima Commissione per l’esame di merito e alla Seconda Commissione per il parere, è attualmente “da discutere in Aula”.

Una proposta che nasce dal basso, sottoscritta da oltre 6000 cittadini calabresi ai sensi dell’articolo 39 dello Statuto regionale, e che punta a intervenire su uno dei temi più sensibili nel rapporto tra istituzioni e opinione pubblica: i privilegi della classe politica in una regione segnata da crisi economica, disoccupazione e disagio sociale.

Taglio del 40% alle indennità

Il cuore della proposta è contenuto nell’articolo 1, che prevede una riduzione del 40% delle indennità di funzione lorde per presidenti della Giunta e del Consiglio regionale, assessori, vicepresidenti, presidenti di commissione, capigruppo, segretari questori e consiglieri regionali. L’obiettivo dichiarato è restituire credibilità alle istituzioni e dimostrare che la politica non è un mestiere, ma un servizio.

Meno fondi ai gruppi consiliari

Gli articoli 2 e 3 intervengono sul finanziamento dei gruppi consiliari, riducendo del 40% gli emolumenti al netto delle spese per il personale. Viene inoltre abbassato il tetto massimo per il costo del personale: non più una unità di categoria D, ma una di categoria B per ciascun consigliere regionale. Una misura che punta a ridimensionare strutture spesso ritenute sovradimensionate.

Vitalizi: contributo di solidarietà temporaneo

Ampio spazio è dedicato alla questione dei vitalizi. Gli articoli 4 e 5 introducono un contributo di solidarietà temporaneo, della durata di tre anni, sugli assegni vitalizi degli ex consiglieri con redditi annui superiori a 18 mila euro, secondo criteri di progressività. La norma richiama esplicitamente le sentenze della Corte costituzionale e si allinea alle linee guida approvate dalla Conferenza delle Assemblee legislative regionali.

Non è un caso che il testo elenchi le numerose Regioni – dalla Puglia alla Lombardia, dal Veneto alla Campania – che hanno già adottato misure analoghe. La Calabria, fino ad oggi, è rimasta sostanzialmente ferma.

Risparmi destinati a politiche sociali e ambiente

I risparmi derivanti dall’applicazione della legge, come stabilito dall’articolo 6, confluiranno in un fondo speciale del bilancio del Consiglio regionale, destinato a politiche sociali e al fronteggiamento delle emergenze ambientali. È prevista inoltre una clausola di invarianza finanziaria: nessun nuovo onere per il bilancio regionale, ma solo tagli di spesa.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE