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4 Aprile 2026
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Addio a Papa Francesco, il cordoglio della politica. Occhiuto: “Lo ricorderemo per l’immensa umanità”

"Buon viaggio, uomo di pace e pastore degli umili. Hai guidato la Chiesa con coraggio e carisma". Il "grande vuoto" avvertito da Sergio Mattarella per la scomparsa del Pontefice e i messaggi della politica italiana

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“Uomo di pace e di misericordia, Pastore degli ultimi, dall’immensa umanità”. Così ricorda Papa Francesco in una nota su X il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto a cui augura buon viaggio: “Il Pontefice giunto dalla fine del mondo che ha guidato la Chiesa con coraggio, carisma, e innovazioni rivoluzionarie. A Dio. Buon viaggio Papa Francesco”.

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Il suo pontificato ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Chiesa e del mondo. È stato una guida autentica, capace di illuminare anche i tempi più bui con la forza della fede e della fratellanza, con un messaggio di amore e speranza che ha attraversato confini e culture. La sua voce, sempre dalla parte degli ultimi, il suo esempio di umiltà, il suo instancabile impegno per la pace e per la dignità dei più fragili resteranno una preziosa eredità spirituale e morale per l’intera umanità”. È quanto scrive in un post Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno.

Il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso: “È con profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Papa Bergoglio. La Calabria ricorda con affetto la sua visita pastorale del 21 giugno 2014 a Cassano all’Ionio, un momento storico che ha lasciato un’impronta indelebile nei nostri cuori. In quell’occasione, il Santo Padre ha celebrato la Santa Messa nella Piana di Sibari, dove ha pronunciato parole forti contro la ’ndrangheta, affermando ‘I mafiosi sono scomunicati’. Il suo impegno per la giustizia sociale e la vicinanza ai più deboli resteranno per sempre un esempio luminoso per tutti noi. A nome del Consiglio regionale della Calabria, esprimo le più sentite condoglianze alla Chiesa Cattolica e a tutti i fedeli. La guida spirituale di Papa Francesco continuerà a ispirarci nel perseguire il bene comune, in una visione di solidarietà verso i bisogni dei cittadini e in particolare delle fasce sociali più fragili”.

“Una Persona coraggiosa, fino ad essere definito “rivoluzionario”, che si è sempre schierato, senza titubanze, a difesa degli ultimi e predicato la salvaguardia del Creato, la “Casa Comune” come la chiamava. Ci lascia oggi un grande uomo”. Commenta così il consigliere regionale Ferdinando Laghi la scomparsa di Papa Bergoglio, che si è spento questa mattina, nel giorno dell’Angelo. “Papa Francesco ha atteso la Santa Pasqua prima di lasciare il suo popolo, accompagnandolo, per l’ultima volta, in questo giorno di rinascita e speranza. Uomo di pace che fino alla fine, instancabilmente, ha chiesto al mondo di fermare le armi. Oggi il mondo è più povero e privo di una guida fondamentale per la comunità cristiana. Ci lascia un uomo straordinario”.

“Un triste momento per l’umanità, che perde una delle figure più importanti e carismatiche della storia. Vicino agli ultimi, ai bambini, alla povertà, Papa Francesco ha saputo rendere la Chiesa una realtà di prossimità, mettendo al centro l’uomo, la giustizia sociale e la pace. I suoi insegnamenti aiutino a guidare le nostre coscienze”. Così Giusi Princi, eurodeputato FI – PPE, sui suoi canali social.

“Sono profondamente addolorato per la scomparsa del nostro Santo Padre. E’ questo un momento di grande tristezza per tutta la nostra comunità, che oggi piange, commossa, il Pontefice illuminato ed amico degli ultimi, che ha segnato il corso della storia contemporanea”. E’ quanto ha affermato il sindaco di Cosenza Franz Caruso appena appresa la notizia della scomparsa del Pontefice.

” Ho avuto la fortuna di incontrare Papa Francesco personalmente – ha detto ancora Franz Caruso –  ne ricordo lo sguardo intenso e vigile che custodirò nel cuore e nella mente. Soprattutto richiamo alla memoria, come esempio da seguire ora e sempre, il messaggio di speranza  che rivolse a tutti  i calabresi, circa  undici anni fa, dalla piana di Sibari. In quella occasione con determinazione scomunicò i mafiosi, invitando tutti noi e, soprattutto, i giovani   a perseguire il bene comune ed a lottare per un futuro migliore. Proseguire il nostro cammino di crescita sulla strada indicataci da Papa Francesco sarà il modo migliore per ricordarne l’immensità della figura esemplare nella sua semplicità ed umiltà”.

“Rinnovo i sentimenti di sincero affetto nei confronti del nostro Santo Padre – ha concluso il primo cittadino –  a nome mio personale, dell’intera amministrazione comunale  e della comunità cosentina tutta, che si stringe  attorno alla Diocesi di Cosenza-Bisignano guidata dal nostro Arcivescovo, S. E.  Monsignor Giovanni Checchinato”.

“Addio Santo Padre, voce degli ultimi e simbolo, in vita e in morte, dell’amore cristiano”. Il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori, esprime cordoglio per la morte di Papa Francesco. “Rimarrà per sempre una figura storica, che ha segnato un cambio di prospettiva nell’approccio della chiesa ai problemi dei popoli. La sua immensa bontà, la sua concretezza, il linguaggio vicino alla gente ed i valori di pietà, fede e amore ci consentono oggi di conservare il ricordo di una persona, e una guida spirituale, realmente straordinaria”.

La città di Vibo Valentia si unisce al dolore del mondo intero per la scomparsa di Papa Francesco.  Lo rende noto con profonda commozione è il sindaco Enzo Romeo, che ha affidato ai social un messaggio in cui esprime il cordoglio personale, dell’amministrazione e di tutta la comunità. “Vibo Valentia piange la scomparsa di Papa Francesco – aggiunge il sindaco – l’amato pontefice che ci ha lasciato nelle prime ore del mattino, dopo il lungo periodo di malattia dalla quale si sperava potesse essersi ripreso”. Nel suo messaggio, Romeo ha voluto ricordare con parole sentite la figura del Santo Padre: “Papa Bergoglio è stato un innovatore coraggioso, figura sensibile ai drammi del nostro tempo, ha lasciato un’impronta significativa con il suo impegno per i poveri e gli emarginati, promuovendo valori di misericordia e solidarietà.  La sua eredità spirituale e il suo magistero – ha sottolineato il sindaco – continueranno a ispirare milioni di persone in tutto il mondo“. Romeo. inoltre, ha poi fatto suo il pensiero di S. E il vescovo di Vibo Valentia, Mons. Attilio Nostro, riportandone il messaggio: “Il dolore della morte si apre alla speranza della vita eterna, che nella fede del Risorto si fa certezza. Questa sera alle 19. 00 – ha fatto sapere il presule – celebreremo la Santa Messa in suffragio di Papa Francesco presso il Duomo di San Leoluca.  Requiem aeternam dona ei Domine!”

Mattarella: “Avverto un grande vuoto, il Papa era un riferimento”

“Ho appreso con grande dolore personale la notizia della morte di Papa Francesco, avvertendo il grave vuoto che si crea con il venire meno del punto di riferimento che per me ha sempre rappresentato. La morte di Papa Francesco suscita dolore e commozione tra gli italiani e in tutto il mondo. Il suo insegnamento ha richiamato al messaggio evangelico, alla solidarietà tra gli uomini, al dovere di vicinanza ai più deboli, alla cooperazione internazionale, alla pace nell’umanità. La riconoscenza nei suoi confronti va tradotta con la responsabilità di adoperarsi, come lui ha costantemente fatto, per questi obiettivi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio sulla morte di papa Francesco.

Il cordoglio della politica italiana

“Papa Francesco è tornato alla casa del Padre. Una notizia che ci addolora profondamente, perché ci lascia un grande uomo e un grande pastore”, le parole della premier Giorgia Meloni. “Ho avuto il privilegio di godere della sua amicizia, dei suoi consigli e dei suoi insegnamenti, che non sono mai venuti meno neanche nei momenti di prova e di sofferenza. Nelle meditazioni della Via Crucis, ci ha ricordato la potenza del dono, che fa rifiorire tutto ed è capace di riconciliare ciò che agli occhi dell’uomo è inconciliabile. E ha chiesto al mondo, ancora una volta, il coraggio di un cambio di rotta, per percorrere una strada che ‘non distrugge, ma coltiva, ripara, custodisce'”, prosegue la presidente del Consiglio.

“Cammineremo in questa direzione, per ricercare la strada della pace, perseguire il bene comune e costruire una società più giusta e più equa. Il suo magistero e la sua eredità non andranno perduti. Salutiamo il Santo Padre con il cuore colmo di tristezza, ma sappiamo che ora è nella pace del Signore”, conclude Meloni.

”Papa Francesco è tornato alla Casa del Padre. Cura del Creato, Misericordia, fratellanza: è stato un grande Pontefice. Un amico dell’Italia. Preghiamo per lui e per il futuro di tutta la Chiesa Cattolica. Santo Padre, ci protegga da lassù”. Così su ‘X’ il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“La scomparsa di Papa Francesco suscita un profondo senso di dolore: guida spirituale di immenso carisma e testimone di fede vissuta, ha saputo incarnare i valori della misericordia e della solidarietà, avvicinando la Chiesa a tutti con una particolare attenzione a chiunque fosse in difficoltà. Il Suo impegno per il dialogo, la pace e l’attenzione agli ultimi resteranno un’eredità preziosa”, il messaggio del presidente del Senato Ignazio La Russa.

“Con profonda commozione, ci uniamo al dolore della Chiesa universale per la scomparsa di Papa Francesco. La sua morte lascia un vuoto immenso. Le sue parole di pace, i gesti di misericordia e il costante richiamo alla fratellanza tra i popoli resteranno un faro per le generazioni future. In questo momento di lutto, siamo vicini a tutta la comunità dei cristiani e a chi, in ogni angolo del pianeta, piange la perdita del Santo Padre. Che il suo esempio continui a ispirare il cammino di chi crede in un mondo più giusto, umano e solidale”, dice il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.

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