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10 Maggio 2026
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Il ritorno di Maria Limardo, da sindaco di Vibo alla Lega: “Non sono una mestierante della politica ma una donna libera”

Il racconto della sua nuova sfida: i rapporti con Mangialavori, oò confronto con Scopelliti, il corteggiamento di Fratelli d’Italia e la scelta di correre con Salvini

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In Calabria la campagna elettorale corre sul filo sottile che separa le buone intenzioni dalle promesse già sentite. A Vibo Valentia, dove la politica ha spesso cambiato casacca più velocemente delle giunte comunali, torna sulla scena l’avvocato Maria Limardo, ex sindaco e ora candidata con la Lega alle regionali. Un ritorno che divide e incuriosisce: da un lato l’esperienza amministrativa, dall’altro le ombre di una città difficile da governare e le scelte contestate. L’intervista che segue offre uno spaccato del suo percorso, delle motivazioni dietro la scelta della Lega e dei rapporti con i vertici del centro-destra, senza drammi né applausi, ma con la chiarezza di chi vuole farsi capire dagli elettori.

– Avvocata Limardo, si candida con la Lega: lo fa per costruire un percorso autonomo o resterà comunque sotto l’ombrello di Mangialavori?

“Il mio percorso politico è sotto gli occhi di tutti, la mia presenza nelle forze politiche del centrodestra è ben visibile e si specchia con diversi motivi che fanno comunque parte di un dialogo e di un fermento politico che esiste da sempre in tutte le coalizioni. Chi mi conosce sa bene che l’On. Mangialavori, nelle sue molteplici funzioni politiche e istituzionali, ha sempre contribuito con tutti gli amministratori vibonesi e calabresi, anche di diverso colore politico, al conseguimento di risultati utili agli interessi delle comunità e dei cittadini. Ragion per cui l’ombrello lasciamolo alle prime piogge d’autunno, quando arriveranno”

– È vero che prima dell’abbraccio a Salvini anche Fratelli d’Italia le faceva la corte, o la trattativa con Salvini era già scritta da tempo?

“Ad essere sincera non mi sono mai sentita corteggiata da nessuno, semmai qualcuno ha espresso delle belle parole circa il mio impegno di sindaco e soprattutto per i risultati conseguiti. Dico questo perché non sono una donna che fa trattative o bottega politica, semmai cerca sempre nuove prospettive politiche e amministrative che possono condurre all’acquisizione di risultati importanti per il proprio territorio. Questo, per me, si chiama “spirito di servizio”, impegno e disponibilità

– Quali sono le motivazioni principali che l’hanno portata a scegliere la Lega come nuova casa politica?

“La Lega è una forza politica seria e importante che fa parte della coalizione che io ho rappresentato nelle funzioni politiche e amministrative. La mia e la nostra casa è il centro-destra e Roberto Occhiuto, in questo impegno elettorale, è il padrone di casa. Chiaramente mi sono confrontata con i vertici della Lega e li ho ringraziati per la fiducia dimostratami. Avremo comunque tempo per parlare, con i vertici nazionali, regionali e locali, di diverse ed alcune nuove linee politiche e amministrative da percorrere per attrarre sempre maggiore attenzione per i calabresi ed i vibonesi“.

– Scopelliti, anche lui ex An, è salito sul Carroccio per piazzare un suo candidato: vi siete confrontati per tessere una strategia comune oppure si tratta di coincidenza?

“Mi sono sentita con Scopelliti, allo stesso e medesimo modo con il quale mi sono sentita con altri rappresentanti politici e amministratori del centro-destra. È normale sentirsi e scambiare opinioni e pareri sugli argomenti che interessano gli elettori ed i cittadini, ma anche per rapporti di conoscenza. Colgo la sua domanda per rammentarle che Giuseppe Scopelliti è stato eletto governatore della Calabria per il centrodestra dal 10 aprile 2010 al 29 aprile del 2014 ed io ho contribuito a questo successo elettorale con circa 5000 voti di preferenza, senza, peraltro, ricevere alcun incarico, solamente, come le dicevo prima, per “spirito di servizio”.

– Dopo essere stata scaricata da Forza Italia e rilanciata dalla Lega, non teme che i calabresi leggano la sua scelta più come un cambio di casacca per convenienza che come una conversione politica sincera?

“Nessun timore. I calabresi conoscono il mio percorso, sempre netto, pulito, limpido e trasparente. I calabresi ed i vibonesi conoscono il mio impegno e la passione, la mia integrità morale, il rispetto per la legalità e la trasparenza amministrativa, ed in una regione complicata e difficile come la Calabria credo questo sia un principio di garanzia non negoziabile. Non sono una mestierante della politica, questo credo sia stato ben capito, e al di sopra di tutto e tutti sono una donna libera di valutare e di decidere, con grande senso di responsabilità per le cariche che ho ricoperto e quelle che potrei rivestire, perché per me il bene comune sta al primo posto. Credo nel progetto della Lega all’interno del centro destra e questo è quello che conta“.

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