È un clima di commozione e amarezza quello che accompagna le dimissioni del sindaco di Crotone, Enzo Voce, rassegnate dopo l’aggressione subita da un consigliere di maggioranza. La decisione, annunciata ufficialmente, ha provocato una forte reazione all’interno dell’amministrazione comunale, che in una nota ha espresso vicinanza e sostegno al primo cittadino.
“Scelta sofferta ma coerente”
“È una decisione che ci addolora profondamente – scrive la Giunta comunale di Crotone – soprattutto per aver visto il sindaco lasciare il Palazzo Comunale visibilmente amareggiato e commosso. Una scelta sofferta, ma coerente con l’uomo e con l’amministratore che abbiamo conosciuto in questi anni”. Nel documento si sottolinea come Voce abbia “messo se stesso al servizio della città, con dedizione, passione e senso di responsabilità“, guidando Crotone in una fase complessa e difficile della vita amministrativa.
Cinque anni di impegno e servizio alla comunità
La Giunta respinge l’idea che l’operato del sindaco possa essere giudicato solo attraverso gli ultimi avvenimenti: “Sbagliare è umano, ma serve grande coraggio per assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa. Non è giusto che un singolo episodio cancelli cinque anni di impegno e sacrificio“. Il documento ricorda anche il ruolo svolto dal sindaco “nei momenti più difficili, come nei tragici giorni di Steccato di Cutro, quando ha affrontato l’emergenza con umanità e fermezza“.
“Ha restituito dignità e speranza alla città”
Per l’esecutivo comunale, Voce “ha dato una svolta positiva a Crotone, restituendole dignità, visione e speranza dopo anni di oscurantismo”. Il testo si chiude con un ringraziamento: “Oggi, al di là delle scelte personali che gli appartengono e che gli fanno onore, vogliamo ringraziarlo per il coraggio e l’esempio di dedizione che ha dato a tutti noi”.







