La provincia di Reggio Calabria arriva al giorno del verdetto con 21 comuni chiamati al voto per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. I seggi resteranno aperti fino alle 15 di oggi. Subito dopo inizierà lo spoglio delle schede, che Calabria7 seguirà con un live blog aggiornato in tempo reale a partire dalle 14:30.
Palmi, Giovanni Calabria nuovo sindaco
A Palmi il responso delle urne consegna la vittoria a Giovanni Calabria, ex comandante della stazione dei carabinieri locale, che sarà il nuovo sindaco della città. Calabria ha avuto la meglio sull’avvocato Francesco Cardone, già presidente del Consiglio comunale. Alle urne si sono recati 10.800 elettori su 17.519 aventi diritto, con un’affluenza del 61,88% nelle 20 sezioni cittadine.
Il neo sindaco ha commentato così il risultato: “Sono contento della fiducia che è stata espressa nei miei confronti. Sarà un impegno notevole, perché le aspettative sono tante”. Poi ha aggiunto: “Tanta gente è andata a votare, è un aspetto positivo per la comunità intera. Ringrazio tutti. Mi impegno ad essere vicino ad ognuno. Il desiderio è di unire la città in tutte le sue componenti. La priorità sarà risolvere le emergenze, con un occhio di riguardo a chi soffre. La squadra di Giunta già ce l’ho in mente, ma ancora nulla di ufficiale”.
Taurianova, Romeo batte il sindaco uscente Biasi
A Taurianova vince Domenico Romeo, candidato di Alba Nuova, con 3.592 voti, pari al 43,01%. Battuto il sindaco uscente Rocco “Roy” Biasi, sostenuto dalla lista Fratelli d’Italia – Forza Italia – Lega, che si ferma a 3.498 voti, pari al 41,89%. Terzo Raffaele Lo Prete, candidato di Radici e futuro, con 1.261 voti, pari al 15,10%. Una sfida molto combattuta, decisa da 94 voti, che segna il cambio di guida amministrativa nel centro della Piana.
Cinquefrondi, Conia trionfa con l’87,09%
A Cinquefrondi conferma larghissima per Michele Conia, candidato di Rinascita per Cinquefrondi, eletto sindaco con 3.097 voti, pari all’87,09%. La sfidante Maria Lucia Alì, candidata con Risveglio, si ferma a 459 voti, pari al 12,91%. È uno dei risultati più netti dell’intera tornata reggina.
Il quadro dei sindaci eletti nel Reggino
Nel Reggino risultano eletti o riconfermati: Francesco Cannizzaro a Reggio Calabria, Giovanni Calabria a Palmi, Domenico Romeo a Taurianova, Michele Conia a Cinquefrondi, Massimo Antonio Nucera a Condofuri, Giuseppe Iannì a Fiumara, Emanuele Antonio Oliveri a Melicuccà, Alessandro Demarzo ad Anoia, Silvestro Garoffolo a Brancaleone, Giuseppe Antonio Cuzzola a Bruzzano Zeffirio, Giuseppe Rocco Celentano a Casignana, Angelo Valenzisi a Giffone, Antonio Papasidero a Maropati, Marco Giuseppe Caruso a Molochio, Leonardo Suraci a Montebello Jonico, Maria Antonietta Coniglio a Pazzano, Giovanni Sarica a Platì, Ercole Nucera a Roccaforte del Greco, Paolo Pulitanò a Samo, Giuseppe Roberto Vizzari a San Roberto e Francesco Malara a Santo Stefano in Aspromonte.
17.30 Casignana, eletto Celentano con il 65,43%
Verdetto chiuso a Casignana, dove Giuseppe Rocco Celentano è stato eletto sindaco con la lista “Casignana futura”. Celentano ha ottenuto 265 voti, pari al 65,43%, superando lo sfidante Rocco Martinelli, candidato con “Casignana 2.0 rinascita democratica”, che si è fermato a 140 voti, pari al 34,57%. Il risultato consegna dunque a Celentano la guida del Comune reggino.
17.15 San Roberto, Giuseppe Roberto Vizzari nuovo sindaco
A San Roberto vince Giuseppe Roberto Vizzari, candidato della lista “Siamo San Roberto”, che conquista la fascia tricolore con 378 voti, pari al 59,62%. Battuto Angelo Vizzari, candidato con la lista “Ideeali”, che ha raccolto 256 voti, pari al 40,38%. Anche a San Roberto lo scrutinio definisce così il nuovo assetto amministrativo del Comune.
17.10 Palmi: Giovanni Calabria avanti con il 56,7%
Primi dati dallo scrutinio di Palmi, dove al momento è in testa Giovanni Calabria. Il candidato sindaco, sostenuto da quattro liste, si attesta al 56,7%. Insegue l’avvocato Francesco Cardone, presidente uscente del Consiglio comunale, sostenuto da tre liste, fermo al 43,3%. Palmi è uno dei cinque Comuni calabresi sopra i 15mila abitanti chiamati al voto in questa tornata elettorale e, in caso di mancato superamento della soglia del 50% più uno, sarebbe previsto il ballottaggio. L’affluenza complessiva in città è stata del 61,88%.
17.00 Taurianova: Romeo avanti su Biasi e Loprete
Primi numeri da Taurianova, dove lo scrutinio consegna al momento Domenico Romeo in testa. Il candidato di Alba Nuova raccoglie 188 voti, pari al 44,34%. Alle sue spalle c’è Rocco Biasi, detto Roy, sostenuto dalla lista Fratelli d’Italia – Forza Italia-Ppe – Lega, con 153 voti e il 36,08%. Terza posizione per Raffaele Loprete, candidato di Radici e Futuro, che ottiene 83 voti, pari al 19,58%. Il dato è ancora parziale, ma indica una prima distanza tra Romeo e Biasi in una sfida che resta aperta.
16.50 Melicuccà: Oliveri sindaco per 4 voti
A Melicuccà la sfida elettorale si chiude sul filo del rasoio. A scrutinio concluso, con 2 sezioni su 2, Emanuele Antonio Oliveri è il nuovo sindaco del Comune reggino. Il candidato della lista “Radici e Orizzonti” ha ottenuto 271 voti, pari al 50,37%, superando di appena 4 preferenze lo sfidante Vincenzo Oliverio, candidato con “Insieme per il Futuro”, fermo a 267 voti, pari al 49,63%. Una competizione tiratissima, rimasta in bilico fino all’ultima scheda. Nel Comune hanno votato 548 elettori su 1.364, con un’affluenza del 40,18%. Le schede nulle sono state 7, le bianche 3, nessuna contestata. In Consiglio comunale la lista vincente ottiene 7 seggi, mentre “Insieme per il Futuro” ne conquista 2, oltre al seggio del candidato sindaco sconfitto.
16.45 Roccaforte del Greco, Nucera eletto con l’80,77%
Verdetto netto a Roccaforte del Greco, piccolo comune dell’area grecanica reggina. Il nuovo sindaco è Ercole Nucera, candidato della lista civica “Accendiamo il Cambiamento”, che ha conquistato lo scranno più alto del Comune con un risultato larghissimo: 147 voti, pari all’80,77%. Battuto lo sfidante Paolo Antonio Ferrara, fermo al 19,23%. Lo scrutinio sancisce così una vittoria senza margini di incertezza e apre un nuovo corso amministrativo per il borgo aspromontano.
LO SPOGLIO IN TEMPO REALE NEI COMUNI DEL REGGINO (clicca qui)
È una tornata elettorale che coinvolge realtà molto diverse tra loro: dal capoluogo Reggio Calabria, dove si decide il futuro di Palazzo San Giorgio, a Palmi, altro centro sopra i 15mila abitanti, fino ai comuni più piccoli dell’area jonica, tirrenica e aspromontana. A Palmi, invece, la sfida è tra Giovanni Calabria e Francesco Cardone, in una competizione sostenuta da un forte protagonismo delle liste civiche. Nel Reggino sono tre i comuni attualmente affidati a una gestione commissariale: Condofuri, Fiumara e Melicuccà. In altri casi, invece, la guida amministrativa è stata retta da un sindaco facente funzioni.
Dalle 14:30 il live di Calabria7
Calabria7 seguirà in diretta lo spoglio delle Comunali nel Reggino con aggiornamenti in tempo reale a partire dalle 14:30. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, arriveranno i primi dati ufficiali e poi il quadro progressivo dei risultati. Dai grandi centri alle piccole comunità, dalle sfide con possibile ballottaggio ai comuni dove il sindaco sarà scelto già oggi, il voto nel Reggino dirà chi governerà le amministrazioni locali nei prossimi anni.
Quorum battuto: i sindaci già eletti
In provincia di Reggio Calabria, dopo la prima giornata di voto per le Comunali, sono già due i sindaci eletti: sono il primo cittadino di Platì, Giovanni Sarica che ha superato il quorum del 50 per cento dei consensi, raggiungendo il 56,99%. Altro sindaco eletto è quello di Santo Stefano d’Aspromonte che ha riconfermato alla guida dell’Ente Francesco Malara che ha raggiunto il 55,02% dei voti. In entrambi i casi era presente una sola candidatura a sindaco con una lista a supporto. Le operazioni di voto proseguiranno nella giornata di oggi, fino alle 15:00. Solo dopo lo scrutinio finale si avrà la ratifica ufficiale dell’elezione.
Il quadro dei comuni chiamati alle urne
Nel Reggino si vota ad Anoia, Brancaleone, Bruzzano Zeffirio, Casignana, Cinquefrondi, Condofuri, Fiumara, Giffone, Maropati, Melicuccà, Molochio, Montebello Jonico, Palmi, Pazzano, Platì, Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Samo, San Roberto, Santo Stefano in Aspromonte e Taurianova. In molti centri il voto è segnato dalla presenza di liste civiche, candidati espressione diretta delle comunità locali e sfide costruite più sui rapporti territoriali che sui simboli di partito. Un tratto tipico delle amministrative, soprattutto nei comuni medio-piccoli, dove il peso personale dei candidati può risultare decisivo.
Palmi al voto dopo la fase del sindaco facente funzioni
Palmi arriva al giorno del verdetto con una sfida secca, ma politicamente pesante. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, inizierà lo spoglio delle schede per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. A contendersi la guida della città sono Giovanni Calabria e Francesco Cardone. Due candidati, due coalizioni ampie, otto liste complessive e una campagna elettorale giocata sul futuro amministrativo, economico, turistico e culturale della città. Palmi, con i suoi 17.868 abitanti, è uno dei soli due comuni della provincia di Reggio Calabria sopra la soglia dei 15mila abitanti, insieme al capoluogo. Per questo voterà con il sistema elettorale a doppio turno: se nessuno dei candidati dovesse superare la soglia prevista al primo turno, la partita si chiuderà al ballottaggio.
Taurianova sotto i 15mila abitanti
Tra i casi più osservati c’è anche Taurianova, che dopo il censimento è scesa sotto la soglia dei 15mila abitanti. Con 14.947 residenti, voterà quindi con il sistema del turno unico, senza possibilità di ballottaggio. Una differenza importante rispetto a Reggio e Palmi, perché nei comuni sotto i 15mila abitanti vince il candidato che ottiene anche un solo voto in più rispetto agli avversari.












