È ormai a un passo dalla vittoria Mario Murone, il candidato del centrodestra che si è imposto al secondo turno delle elezioni comunali di Lamezia Terme. Dopo lo spoglio di 61 sezioni su 78, Murone è al 54,25% con 10.610 voti, mentre Doris Lo Moro, sostenuta dal centrosinistra, si ferma al 45,75% con 8.946 voti. La forbice si è progressivamente allargata nel corso dello scrutinio, fino a rendere l’esito ormai quasi certo.
Affluenza in netto calo rispetto al primo turno
La partecipazione al voto è stata decisamente più bassa rispetto alla prima tornata. Al secondo turno si è recato alle urne il 45,12% degli aventi diritto, pari a 27.637 votanti su 61.256 iscritti. Al primo turno, l’affluenza era stata del 59,39%. Un calo significativo che non ha però impedito al centrodestra di affermarsi con forza.
Festeggiamenti in corso al quartier generale di Murone
Con l’andamento dello spoglio sempre più chiaro, sono già partiti i festeggiamenti nel quartier generale di Mario Murone. Presenti numerosi esponenti della coalizione, tra cui Francesco Cannizzaro (Forza Italia), Filippo Mancuso (Lega) e Domenico Furgiuele. Clima di grande soddisfazione anche nelle parole dello stesso Cannizzaro:
“Il centrodestra ancora una volta dimostra che quando è unito vince sempre”, ha dichiarato il vice capogruppo di Forza Italia alla Camera. E ha aggiunto: “Abbiamo vinto il ballottaggio e le elezioni senza Gianpaolo Bevilacqua. Sapevamo di poterlo fare e lo abbiamo fatto”.
Chi è Mario Murone: outsider con una solida base elettorale
Avvocato penalista e docente universitario, Mario Murone si è proposto come volto nuovo della politica locale, ma con l’appoggio di una solida e compatta coalizione di centrodestra: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Già al primo turno, le sue liste avevano superato complessivamente il 50% delle preferenze.
Le prime dichiarazioni da neo sindaco
L’avvocato, nuovo primo cittadino di Lamezia Terme, rivendica con orgoglio il risultato ottenuto: “La mia vittoria significa che la città torna in mano alla politica, anche se guidata da un civico. So che sembra un ossimoro, ma è ciò che ci ha fatto vincere“.
Murone ringrazia la coalizione di centrodestra che lo ha sostenuto e chiama a raccolta tutte le forze in campo per rispettare gli impegni presi: “Daremo alla città ciò che le abbiamo promesso. È un patto che abbiamo stretto con i cittadini e che da domani inizieremo a onorare”.
Non manca però un accenno polemico alle critiche ricevute in campagna elettorale: “Si sono dette tante cose: che non mi sosteneva nessuno, che non è venuto il presidente della Regione, che sono mancati i big. Poi hanno detto che ero eterodiretto quando i big sono venuti. Insomma, ne ho sentite tante ma sono andato per la mia strada”.









