Si è svolto a Roma il congresso nazionale del movimento politico e culturale Base Popolare, nato nel 2023 e riconosciuto nel 2024 nel Partito Popolare Europeo. L’appuntamento segna l’avvio di una nuova fase, con l’obiettivo di rafforzare un’area politica di Centro ispirata ai valori popolari e superare le frammentazioni degli ultimi anni.
La presenza calabrese nella governance
All’interno del nuovo assetto organizzativo, spazio anche alla Calabria con l’ingresso nel direttivo nazionale di Vincenzo Arnone, Vincenzo Nicotera, Gianluca Paola, Emilio Miriello, Gregorio Ruffa e Pierfrancesco Rose. Una rappresentanza definita significativa non solo per i numeri, ma per il contributo politico e programmatico portato al tavolo nazionale.
I riferimenti culturali e politici
Nel corso del congresso è stato richiamato l’intervento di Giancarlo Maria Bregantini, che ha indicato nei principi della “casa sociale” di Giuseppe Toniolo un modello di riferimento per il rinnovamento della politica. Al centro del dibattito, il valore della persona e il bene comune come elementi fondanti dell’azione pubblica.
Partecipazione, territori e giustizia sociale
Tra i temi affrontati, il ruolo delle comunità e dei corpi intermedi, considerati essenziali per una politica orientata alla sussidiarietà e al rafforzamento dei territori. Particolare attenzione è stata rivolta anche a solidarietà, lavoro dignitoso e riduzione delle disuguaglianze, insieme alla necessità di uno sviluppo sostenibile.
Le presenze istituzionali
Il congresso è stato aperto dai fondatori del movimento, tra cui Giuseppe De Mita, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello e Gian Mario Spacca, insieme a Lorenzo Dellai. Presenti anche il vicepremier Antonio Tajani e il vicesegretario di Azione Ettore Rosato.
Verso una nuova identità politica
Dall’incontro è emersa la volontà di costruire una nuova identità del Centro politico, capace di rilanciare valori come solidarietà, sussidiarietà e centralità della persona. Un percorso che punta a rafforzare la partecipazione e a restituire alla politica un ruolo di servizio alla collettività.




