Era la conferenza stampa convocata in Cittadella per annunciare la storica uscita della Calabria dal commissariamento della sanità, ma Roberto Occhiuto ha colto l’occasione — sollecitato dai giornalisti presenti — per fare chiarezza anche su un altro dossier che tiene banco da mesi: il nuovo ospedale di Catanzaro. E le parole del governatore non lasciano spazio a equivoci.
Nessun commissariamento del Comune
“Ho avuto più incontri con il sindaco, sempre cordiali e improntati alla disponibilità dell’amministrazione comunale”, ha dichiarato Occhiuto, escludendo categoricamente l’ipotesi di un commissariamento del Comune di Catanzaro. Tuttavia, ha aggiunto, “attendevo che la città — il suo tessuto sociale, economico e politico — trovasse una convergenza. Non è accaduto, e non si può restare fermi”.
La svolta: decide il Politecnico di Milano
Da qui la decisione di incaricare il commissario per l’edilizia sanitaria Moroni di rivolgersi al Politecnico di Milano, istituzione riconosciuta a livello nazionale come punto di riferimento per gli studi di localizzazione ospedaliera. L’ateneo elaborerà un ventaglio di alternative progettuali che diventerà la base — l’unica base ammessa, secondo il governatore — del confronto pubblico.
“Basta pressioni, servono evidenze scientifiche”
“La discussione su un tema così importante e strategico per Catanzaro”, ha sottolineato Occhiuto, “non può continuare ad alimentarsi di ideologismi o di pressioni di parti dell’elettorato. Servono evidenze scientifiche, e il Politecnico di Milano è l’autorità giusta per fornirle”.








