Un imponente piano di investimenti destinato a cambiare il volto delle infrastrutture locali entra ufficialmente nella fase operativa. La Provincia di Vibo Valentia ha adottato il Programma triennale delle opere pubbliche 2027-2029, firmato dal presidente Franco Barbalace, mettendo sul piatto oltre 26 milioni di euro complessivi.
Le risorse saranno ripartite nell’arco del triennio: circa 8,6 milioni di euro per il 2027, 11,6 milioni nel 2028 e 6 milioni nel 2029. L’obiettivo centrale dell’amministrazione provinciale è garantire la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della rete stradale, insieme all’ammodernamento degli edifici scolastici e delle grandi arterie di collegamento.
Dai cantieri della ex SS 522 alla palestra di Serra San Bruno: le opere chiave
Il piano comprende sia progetti già finanziati o in corso di esecuzione, sia nuovi interventi avviati lungo l’iter amministrativo. Tra i finanziamenti di maggior rilievo spiccano i 2,6 milioni di euro riservati alla ex SS 522, snodo viario fondamentale per la mobilità della costa.
Significativi anche i 940mila euro stanziati per l’adeguamento funzionale e la sicurezza della palestra interscolastica di Serra San Bruno, oltre ai fondi per la strada panoramica Pizzo-Rosarno. Sul fronte della Tangenziale Est di Vibo Valentia, il presidente Barbalace ha inoltre aperto un tavolo d’interlocuzione diretto con la Giunta regionale della Calabria per accelerare i tempi di realizzazione.
Il presidente Barbalace: “Vogliamo trasformare i programmi in risultati concreti”
Il nuovo programma si muove nel solco della continuità amministrativa tracciata dalla precedente gestione guidata da Corrado L’Andolina, con l’impegno di velocizzare l’apertura dei cantieri.
“È doveroso riconoscere il lavoro compiuto fin qui” dichiara il presidente della Provincia Franco Barbalace, evidenziando la volontà di imprimere un’accelerazione per trasformare le pianificazioni in opere tangibili. “Nel corso del 2027 dovranno cominciare a vedersi concretamente gli effetti di tanti interventi già programmati” prosegue Barbalace, chiedendo alla cittadinanza di valutare l’operato dell’ente sulla base dei risultati reali raggiunti sul campo e delle difficoltà affrontate.














