Questa mattina Palazzo Campanella ha ospitato la nuova riunione della Conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente Salvatore Cirillo. All’incontro erano presenti i presidenti dei gruppi politici rappresentati in Consiglio regionale, chiamati a confrontarsi su alcune questioni organizzative e sull’assetto delle commissioni consiliari, prossime all’elezione.
La contesa sul numero dei componenti
Il nodo centrale della discussione riguarda la composizione degli organismi consiliari. La minoranza di centrosinistra spinge per ampliare ogni commissione a 9 consiglieri, sostenendo la necessità di una rappresentanza più ampia. Dalla parte della maggioranza, invece, si ritiene sufficiente mantenere l’attuale numero di 6 membri per commissione. L’esito di questo confronto sarà chiaro solo al termine del nuovo incontro della Conferenza.
Presidenze e equilibri politici
Nonostante le rimostranze dell’opposizione, sembra già definita la distribuzione delle presidenze: quella della Vigilanza resterà nelle mani del centrodestra, così da soddisfare le aspirazioni dei numerosi membri della maggioranza. Fonti interne confermano che la decisione sarebbe stata presa per evitare ulteriori tensioni tra i gruppi (fonte: dichiarazioni ufficio stampa Consiglio Regionale, 15 dicembre 2025).
Appuntamento in Aula: bilancio e legge di Stabilità
Il momento cruciale per l’assemblea legislativa è fissato per giovedì prossimo, quando i consiglieri torneranno a riunirsi per discutere i principali atti finanziari. Sul tavolo ci saranno l’approvazione del Bilancio di previsione 2026, il Documento di economia e finanza regionale e la legge di Stabilità 2026. Nella stessa seduta saranno inoltre eletti gli uffici di presidenza delle commissioni attive, dando così forma definitiva all’organizzazione interna del Consiglio.







