La Commissione Regionale di Garanzia del Partito Democratico Calabria, con Delibera n. 02 del 9 gennaio 2026, ha disposto lo scioglimento della Commissione Provinciale di Garanzia di Cosenza, accertandone l’illegittimità originaria.
La Commissione provinciale, eletta il 15 luglio 2025, risultava composta da tre membri anziché cinque, come previsto dall’articolo 17 dello Statuto del Pd Calabria. Una composizione incompleta che rende l’organo inesistente giuridicamente e privo di legittimazione a operare.
Nullità di atti e presidente eletto abusivamente
La delibera dichiara nulli ed inefficaci tutti gli atti adottati dalla Commissione provinciale durante il suo periodo di attività, inclusa l’elezione del Presidente, considerata abusiva perché avvenuta in assenza di un organo validamente costituito.
Non è ammesso alcun funzionamento “in composizione ridotta”: l’elezione parziale non può mai perfezionare la costituzione di un organo di garanzia.
Funzioni temporaneamente trasferite
In attesa della nuova elezione provinciale regolarmente composta, le funzioni di garanzia e controllo passano temporaneamente alla Commissione Regionale di Garanzia.
La decisione riafferma un principio fondamentale: nel Partito Democratico il rispetto dello Statuto non è opzionale. Organi eletti fuori dalle regole non possono decidere né garantire la vita democratica del partito.







