7 Ottobre 2026
7 Ottobre 2026
spot_img
spot_img

Pitaro rompe gli indugi e lancia la sfida alle amministrative 2027 a Catanzaro: “Cinque liste pronte, accetto la candidatura a sindaco”

L'annuncio durante l'iniziativa sul quartiere marinaro. Sul tavolo porto, lungomare, turismo e una nuova idea di città

spot_img
spot_img
spot_img

Francesco Pitaro rompe gli indugi in vista delle elezioni comunali di Catanzaro del 2027. A margine dell’iniziativa organizzata dal movimento “Catanzaro Punto di Svolta” sul quartiere marinaro, l’avvocato ha annunciato la propria disponibilità a candidarsi alla carica di sindaco.
“Abbiamo cinque liste pronte e mi stanno chiedendo di candidarmi a sindaco. Ho accettato questa loro offerta perché credo che in questo momento la città abbia bisogno di persone volenterose e competenti”, ha dichiarato Pitaro, spiegando di voler contribuire a restituire a Catanzaro “il ruolo sostanziale, concreto e reale di guida dell’intera Regione”.
L’annuncio arriva mentre il movimento da lui coordinato sta definendo una propria proposta politica per il capoluogo. Pitaro ha però precisato di essere tuttora iscritto al Partito Democratico: “Sono iscritto al Pd, che è il mio partito. Ma abbiamo lanciato un movimento civico e vediamo cosa accade nelle prossime settimane”.

Il quartiere marinaro al centro della proposta

L’uscita sulla candidatura è arrivata nel corso dell’incontro “Focus sul quartiere marinaro e prospettive di sviluppo”, promosso da Catanzaro Punto di Svolta all’Hotel Perla del Porto. Al centro del confronto, una strategia articolata in tre ambiti: porto, litorale e turismo.
Sul fronte portuale, Pitaro ha indicato la necessità di intervenire su infrastrutture e servizi per rendere lo scalo maggiormente funzionale alla nautica da diporto, alla pesca professionale e al turismo. Tra le ipotesi illustrate figurano l’incremento dei posti barca, l’adeguamento di fondali e banchine, nuovi spazi per pesca e cantieristica e una maggiore integrazione del porto con la vita cittadina attraverso attività commerciali, ristorazione, cultura e collegamenti con il centro.

La seconda linea di intervento riguarda invece il lungomare. La proposta comprende una maggiore attenzione alla fruibilità delle spiagge, alla manutenzione, all’accessibilità per le persone con disabilità, alla sicurezza della balneazione e all’illuminazione. L’idea è quella di trasformare il fronte costiero in un asse maggiormente orientato alla mobilità pedonale e ciclabile, con verde, spazi sportivi, aree per il tempo libero e iniziative pubbliche.

Ambiente e turismo, la terza gamba del progetto

Accanto alla riqualificazione del litorale, Pitaro ha posto l’accento sulla tutela ambientale. Nel programma illustrato durante l’incontro trovano spazio il controllo della qualità delle acque, il completamento del sistema fognario e interventi per proteggere fondali ed ecosistemi marini, con particolare attenzione anche all’area di Giovino.
La terza direttrice individuata dal movimento è il turismo, con l’obiettivo dichiarato di superare una promozione considerata frammentaria e costruire una strategia capace di mettere in relazione le diverse componenti della città. Per Pitaro, il rilancio del quartiere marinaro non può però essere separato da quello dell’intero capoluogo. La sua impostazione punta infatti a una maggiore integrazione tra Nord, Centro e Sud, considerando le diverse aree urbane come parti di un unico sistema.

“Serve una città capace di superare la crisi di sistema”

Nel suo intervento, Pitaro ha allargato il ragionamento alle criticità che, a suo giudizio, interessano Catanzaro. Ha richiamato il declino del centro storico, la difficoltà di collegamento tra alcuni quartieri e le problematiche dell’area Sud, dove individua carenze di servizi, disarmonie urbanistiche e questioni legate alla sicurezza.

Tra i temi sui quali ha annunciato ulteriori approfondimenti ci sono anche il depuratore e il sottopasso viario di Viale Crotone. “La città è andata incontro a tante criticità”, ha affermato Pitaro, sostenendo la necessità di superare una logica frammentaria e di ricostruire una visione complessiva dello sviluppo urbano. La valorizzazione del quartiere marinaro, nella sua impostazione, diventerebbe quindi una parte di un progetto più ampio di rilancio economico e sociale di Catanzaro.

Lo scontro politico sul futuro del capoluogo

L’annuncio della candidatura introduce un elemento nuovo nel percorso verso le Comunali 2027. Pitaro ha rivolto critiche alla gestione politica della città e ha contestato il ricorso a logiche di favore e consenso, invocando una classe dirigente che, secondo la sua visione, dovrebbe riportare Catanzaro a esercitare un ruolo centrale in Calabria.

Particolarmente netta la sua posizione nei confronti dell’attuale centrodestra regionale. Pitaro ha sostenuto che, dopo sei anni di governo regionale del centrodestra, Catanzaro sarebbe in una fase di declino e ha accusato le rappresentanze politiche catanzaresi di non aver contrastato adeguatamente quelle che definisce penalizzazioni subite dalla città.

Si tratta di valutazioni politiche espresse dal coordinatore di Catanzaro Punto di Svolta, che ora dovranno misurarsi con il confronto interno al centrosinistra e con il percorso di avvicinamento alle amministrative. Il Pd catanzarese è infatti impegnato in queste settimane nel congresso cittadino, in programma il 10 ottobre, con la scelta del nuovo segretario destinata ad avere riflessi anche sugli equilibri della coalizione in vista della scelta del candidato sindaco.

Cinque liste e una sfida già aperta

“Se stavolta la città si consegnerà a chi promette favori in cambio di consenso, credo che sarà destinata a diventare un’anonima città di provincia senza realistiche speranze di rinnovamento”, ha affermato Pitaro, indicando nei cittadini protagonisti e sentinelle del cambiamento uno degli elementi della sua proposta. Il movimento ha annunciato che le idee e i suggerimenti emersi durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche numerosi giovani, confluiranno nella propria proposta programmatica. A coordinare i lavori è stata la giornalista Rosita Mercatante.

La candidatura, accompagnata dall’annuncio di cinque liste, apre dunque ufficialmente un nuovo fronte nel dibattito politico catanzarese. Pitaro ha scelto di mettere sul tavolo il proprio nome e una prima piattaforma programmatica. Saranno ora le prossime settimane a chiarire alleanze, perimetro politico e composizione della coalizione.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor