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9 Marzo 2026
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Provinciali Cosenza, urne chiuse: primi dati dello spoglio e il giallo delle schede non timbrate

Si sono chiuse alle ore 20 le urne per le elezioni provinciali di Cosenza. Alle votazioni, riservate a sindaci e consiglieri comunali, ha partecipato oltre l’86% degli aventi diritto. Dai primi dati emerge un vantaggio per Biagio Faragalli su Franz Caruso.

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Si sono concluse alle 20:00 le operazioni di voto per le elezioni provinciali di Cosenza, chiamate a scegliere il nuovo presidente della Provincia e i membri del Consiglio provinciale. Secondo i dati ufficiali diffusi dal settore Affari istituzionali, hanno votato 1.500 amministratori locali su 1.740 aventi diritto, con un’affluenza complessiva dell’86,21%. A partecipare alla consultazione sono stati sindaci e consiglieri comunali dei Comuni della provincia, come previsto dal sistema elettorale delle Province, che prevede elezioni di secondo livello. Già a metà giornata si era registrata una partecipazione significativa: alle 12 l’affluenza aveva raggiunto il 43,7%.

La sfida tra Caruso e Faragalli

La competizione per la guida della Provincia vede contrapposti Franz Caruso, sindaco di Cosenza sostenuto dal centrosinistra, e Biagio Faragalli, sindaco di Montalto Uffugo, candidato del centrodestra. Con la chiusura dei seggi sono iniziate immediatamente le operazioni di scrutinio, che determineranno il nuovo assetto politico dell’ente provinciale.

Primi risultati dello spoglio

Dalle prime schede scrutinate, provenienti soprattutto dai Comuni più piccoli, emerge un iniziale vantaggio per Faragalli. Nelle prime sezioni esaminate il candidato del centrodestra risulta avanti rispetto a Caruso, mentre si registrano anche alcune schede bianche e nulle. Si tratta comunque di dati parziali destinati a cambiare con l’avanzare dello spoglio provinciale.

Alta partecipazione nel seggio principale

Nel seggio principale si è registrata una partecipazione particolarmente elevata, soprattutto tra gli amministratori dei comuni appartenenti alle fasce demografiche più alte. Le percentuali di voto hanno superato in alcuni casi il 95%, con punte vicine alla totalità degli aventi diritto, segno di un forte coinvolgimento degli amministratori locali nella scelta del nuovo presidente della Provincia.

Il caso delle schede votate ma non timbrate

Durante le operazioni di spoglio è emersa anche un’anomalia. La commissione elettorale ha infatti rilevato la presenza di sette schede votate ma non timbrate, trovate nell’urna del seggio in cui si sono recati a votare i rappresentanti dei tre comuni più popolosi della provincia. Sono in corso verifiche per accertare l’origine delle schede e capire se possano provenire dal pacco di riserva utilizzato durante la giornata elettorale.

Affluenza alta anche nelle sottosezioni

La partecipazione è risultata sostenuta anche nelle diverse sottosezioni elettorali, dedicate alle varie fasce di comuni della provincia. In quasi tutte le aree si è registrata un’affluenza compresa tra l’80 e il 97%, confermando un’ampia presenza alle urne da parte degli amministratori locali. Il dato complessivo della giornata elettorale resta quindi quello di 1.500 votanti su 1.740 aventi diritto.

Ora lo spoglio decisivo

Con la chiusura dei seggi si entra ora nella fase decisiva dello spoglio delle schede, che stabilirà chi guiderà la Provincia di Cosenza nei prossimi anni e quale sarà la composizione del nuovo Consiglio provinciale. Le operazioni di scrutinio proseguiranno fino alla proclamazione ufficiale del nuovo presidente della Provincia.

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