I primi exit poll diffusi da Opinio per Rai delineano un quadro ancora incerto. Il No è stimato tra il 49% e il 53%, mentre il Sì si ferma tra il 47% e il 51%, numeri che confermano una sfida estremamente equilibrata.
Si tratta di una fotografia iniziale che richiede prudenza: la sovrapposizione delle forchette lascia aperta ogni possibilità, compreso un ribaltamento con l’arrivo dei dati reali.
Una sfida sul filo dei decimali
Il margine tra i due schieramenti è ridottissimo. Pochi punti percentuali separano il No dal Sì, uno scarto che rientra nel margine di errore statistico degli exit poll.
In questo scenario, saranno decisive le prossime proiezioni e lo scrutinio effettivo, che potranno confermare o cambiare il quadro emerso nelle prime rilevazioni.
Affluenza, in Calabria partecipazione più bassa
Sul fronte della partecipazione, la Calabria registra un’affluenza più contenuta rispetto alla media nazionale, confermando una tendenza già emersa nelle consultazioni precedenti.
Il dato sull’affluenza regionale al momento si assesta attorno al 48%, dieci punti percentuali al di sotto della media nazionale.
Attesa per le prime proiezioni reali
Dopo gli exit poll, l’attenzione si concentra ora sulle proiezioni basate su dati reali. Saranno queste a offrire indicazioni più solide sull’esito del referendum, riducendo gradualmente l’incertezza.
Notte elettorale decisiva
Con numeri così ravvicinati, il risultato finale potrebbe arrivare solo a scrutinio avanzato. Il testa a testa tra Sì e No lascia il verdetto in bilico, con una lunga notte elettorale ancora tutta da seguire.









