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23 Marzo 2026
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Referendum giustizia, la Calabria boccia la riforma: No oltre il 57%, ma nelle roccaforti della ’ndrangheta vince il Sì

Il No travolge la riforma in tutta la Calabria, con percentuali più alte proprio nei territori segnati dalla lotta alla ’ndrangheta. Ma nelle enclave storicamente più esposte al potere mafioso il voto si ribalta

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La Calabria ha scelto, e lo ha fatto in modo netto. Il referendum sulla giustizia si chiude con il No al 57,23%, mentre il Sì si ferma al 42,77%, un divario che certifica una bocciatura senza appello della riforma. Un dato ancora più marcato rispetto alla media nazionale, che racconta di una regione dove il voto ha assunto un peso che va ben oltre il quesito tecnico.

Non è stato un risultato costruito nelle ultime ore: sin dai primi dati lo spoglio ha indicato una direzione chiara, che con il passare delle sezioni si è consolidata fino a diventare definitiva. Ma per capire davvero cosa è accaduto bisogna entrare nei territori, perché è lì che il voto cambia volto.

Quattro province su cinque dicono No, Cosenza guida la bocciatura

Il quadro provinciale restituisce una Calabria compatta nel respingere la riforma. A Cosenza il No vola oltre il 63%, segnando il dato più alto dell’intera regione e trasformando il risultato in una vera e propria presa di posizione politica. Anche Catanzaro si muove nella stessa direzione, con il No vicino al 60%, mentre Crotone e Vibo Valentia confermano la linea con percentuali rispettivamente sopra il 58% e il 56%.

È un voto diffuso, che attraversa territori diversi ma converge su un unico punto: la riforma non convince. Solo Reggio Calabria rompe lo schema, con il Sì che supera il 53%. Una eccezione che pesa, ma che resta isolata in un contesto regionale che parla una lingua opposta.

Le città capoluogo confermano il trend: il No è maggioranza ovunque

Il dato urbano rafforza questa lettura. A Catanzaro città il No supera il 61%, a Cosenza città arriva oltre il 66%, mentre a Crotone e Vibo Valentia resta stabilmente sopra il 56%. Anche qui la linea è chiara e coerente con il dato provinciale. Stessa storia a Corigliano-Rossano e a Lamezia Terme. Solo Reggio Calabria città resta in bilico, con il Sì avanti comunque di misura.

Il dato che colpisce: nelle enclave della ’ndrangheta vince il Sì

È però scendendo nei piccoli centri che emerge il dato più significativo, quello che dà al voto una lettura più profonda. In alcune aree storicamente identificate come roccaforti della ’ndrangheta, il risultato si ribalta completamente. A Platì il Sì sfiora il 90%, a San Luca supera l’82%, ad Africo si attesta oltre il 78%. Percentuali schiaccianti che si muovono in direzione opposta rispetto al resto della Calabria. Anche nella Piana di Gioia Tauro il quadro cambia: a Rosarno vittoria schiacciante del Sì con il 72% a Gioia Tauro il Sì supera il 66%.

Non sono episodi isolati. Anche in territori del Crotonese segnati negli ultimi anni da importanti operazioni antimafia, come Cutro e Isola Capo Rizzuto, il Sì prevale con percentuali significative, rispettivamente oltre il 57% e il 55%.

Un dato che si affianca a quello di altri centri dell’entroterra vibonese come Nardodipace, dove il Sì supera il 70%, e che contribuisce a delineare una mappa precisa: vittoria larga anche a Sorianello e Fabrizia, di misura a Soriano, Stefanaconi e San Gregorio d’Ippona. Per il resto il No prevale quasi ovunque, anche in centri saliti recentemente alla ribalta della cronaca giudiziaria come Limbadi, Nicotera, Tropea, Mileto e Sant’Onofrio.

Dove la legalità è più visibile, il No cresce

All’opposto, nei territori simbolo della presenza dello Stato e della magistratura, il No diventa dominante. È il caso di Gerace, paese d’origine di Nicola Gratteri, dove il No supera il 67%. Qui il voto assume anche un valore simbolico: è la risposta di comunità che negli anni hanno vissuto in prima linea la pressione della criminalità e l’azione repressiva dello Stato. Dicono no anche Locri e Siderno. È una linea che si ritrova, con percentuali diverse ma coerenti, in gran parte della regione.

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