Scontro sul tema della rappresentanza territoriale a pochi giorni dalle elezioni suppletive nel collegio uninominale 05-Reggio di Calabria. Futuro Nazionale interviene con un duro comunicato contro il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, contestando la scelta del centrodestra di candidare Fabio Roscioli, nato a Roma, e sostenendo invece la candidatura di Domenico Giannetta, nato a Reggio Calabria. Il voto per le suppletive della Camera è fissato per il 27 e 28 settembre 2026. Nel collegio sono quattro i candidati ufficialmente ammessi: Francesco Toscano, Domenico Giannetta, Francesco Antonio Benedetto detto Frank e Fabio Roscioli.
Futuro Nazionale: “Campagna elettorale al limite del concepibile”
Il comitato 648 Futuro Nazionale accusa l’attuale campagna elettorale di essere caratterizzata da “pesanti scambi di accuse” e contesta in particolare il ruolo assunto da Cannizzaro nel sostenere la candidatura di Roscioli. Nel comunicato, il movimento definisce il sindaco come il “rappresentante della città di Reggio” e critica gli interventi pubblici rivolti agli avversari politici, sostenendo che l’amministratore avrebbe dovuto mantenere una posizione super partes.
Futuro Nazionale contesta inoltre alcune espressioni attribuite a Cannizzaro nei confronti di Domenico Giannetta, tra cui il riferimento al “via da Reggio” e la frase “non mi farei curare da lui”. Secondo il comitato, quest’ultima rappresenterebbe un’offesa anche alla sua attività professionale di medico.
Il nodo della candidatura di Fabio Roscioli
Il punto centrale della presa di posizione riguarda però la scelta del candidato sostenuto dal centrodestra. Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia, è stato ufficialmente candidato per le suppletive dalla coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e Forza Italia-PPE. Il suo nome è contrapposto a quello di Giannetta, candidato di Futuro Nazionale. Proprio la provenienza romana di Roscioli viene utilizzata da Futuro Nazionale per contestare la scelta del centrodestra. “Perché Forza Italia ha combattuto e sembra non volesse la candidatura di Minicuci al punto che il gruppo di Forza Italia minacciò le dimissioni se fosse stato candidato?”, si legge nel comunicato, che richiama anche le precedenti elezioni comunali e la candidatura di Antonino Minicuci, originario di Melito di Porto Salvo. Il comitato chiede quindi a Cannizzaro di spiegare le ragioni della scelta di un candidato proveniente da Roma.
“Noi scegliamo Mimmo Giannetta perché è di Reggio”
La contrapposizione tra i due candidati viene presentata da Futuro Nazionale soprattutto in termini di radicamento territoriale. “Reggio non merita che venga gente di fuori a rappresentarla, ma merita di essere rappresentata da Reggini, con la conoscenza del territorio e la voglia di fare”, afferma il comitato. La candidatura di Domenico Giannetta viene quindi rivendicata proprio sulla base della sua origine reggina. Giannetta, medico ed ex deputato di Forza Italia, è infatti nato a Reggio Calabria il 15 giugno 1970, secondo i dati ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Interno. Futuro Nazionale sostiene che un parlamentare espressione del territorio dovrebbe essere in grado di confrontarsi anche con le logiche interne ai partiti per portare a Roma istanze e professionalità locali.
Lo scontro tra Futuro Nazionale e il centrodestra
La presa di posizione si inserisce in una campagna elettorale caratterizzata da una forte contrapposizione tra Futuro Nazionale e il centrodestra. Nei giorni scorsi il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, intervenendo a Reggio Calabria, aveva dichiarato che il suo movimento non puntava a contrastare direttamente Forza Italia, ma a promuovere il proprio progetto politico.
Il centrodestra, dal canto suo, sostiene Roscioli con una coalizione composta da cinque forze politiche. Lo stesso Roscioli, durante la chiusura della campagna elettorale, ha rivendicato la propria disponibilità a lavorare per il territorio pur precisando di essere romano: “Io sono romano, certamente, ma il Parlamento sta a Roma”.
“Un rappresentante locale dovrebbe battersi contro le logiche di partito”
Il comitato 648 chiude il proprio intervento ribadendo la necessità, secondo la propria posizione politica, di una rappresentanza direttamente legata al territorio reggino. “Un rappresentante ‘locale’ dovrebbe battersi contro le logiche di partito, per portare Reggio e la gente capace, a rappresentarci al Parlamento”, si legge nella nota. La questione della provenienza dei candidati e del rapporto con il territorio diventa così uno degli elementi dello scontro politico nelle ultime ore prima del voto. Le urne del collegio uninominale 05-Reggio di Calabria saranno aperte il 27 e 28 settembre, con quattro candidature ufficialmente ammesse.













