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5 Aprile 2026
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LIVE Regionali in Calabria, rush finale per la presentazione delle liste: tutti i candidati a sostegno di Occhiuto, Tridico e Toscano

Dalla Corte d’Appello di Catanzaro prende forma la sfida elettorale: otto liste nel centrodestra con Occhiuto, almeno sei nel centrosinistra per Tridico, mentre Toscano e Rizzo hanno già depositato Democrazia Sovrana Popolare

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La campagna elettorale per le Regionali in Calabria entra nel vivo delle ore più concitate. I candidati alla presidenza della Regione sono tre: l’uscente Roberto Occhiuto (centrodestra), l’economista Pasquale Tridico (centrosinistra-M5S) e l’avvocato-giornalista Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare, insieme a Marco Rizzo).
La corsa al deposito delle liste è già partita. C’è tempo fino a domani (sabato 6 settembre) alle 12.00, termine ultimo fissato dalla Corte d’Appello di Catanzaro. Solo dopo questi passaggi arriverà l’ufficializzazione dei nomi dei candidati al Consiglio regionale.

Il rush finale del centrodestra

La coalizione che sostiene Occhiuto mette in campo la prova muscolare più ampia, con ben otto liste confermate. Forza Italia si presenta divisa in tre contenitori: la lista ufficiale, Occhiuto Presidente e Forza Azzurri, con candidati di peso come Gianluca Gallo, Antonello Talerico, Michele Comito, la presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro, quello di Crotone Sergio Ferrari.


Fratelli d’Italia schiera il sottosegretario Wanda Ferro e punta sul “colpo” dell’ultima ora: l’ex sottosegretaria M5S Dalila Nesci, oltre agli uscenti Calabrese, Pietropaolo, De Francesco, Mannarino, Molinaro e Montuoro.


La Lega ricandida i consiglieri Mancuso, Gentile, Gelardi, Mattiani e Raso e inserisce volti pesanti come l’ex sindaco di Vibo Maria Limardo, il lametino Gianpaolo Bevilacqua e il sindaco di Castrolibero Orlandino Greco. A completare il quadro ci sono Noi Moderati, con Valeria Fedele e Vito Pitaro, e l’Udc, pronta a schierare Salvatore Bulzomì e Cataldo Russo.

L’ingresso di Sud chiama Nord

A rafforzare lo schieramento arriva anche Sud chiama Nord, che annuncia ufficialmente la propria lista a sostegno di Occhiuto. “Sosterremo il presidente Roberto Occhiuto con convinzione – affermano in una nota la presidente Laura Castelli e il deputato Francesco Gallo –. Il lavoro fatto in Calabria in questi anni è evidente e sposa il nostro marchio di fabbrica: la buona amministrazione. Orgogliosi di scendere in campo e di ospitare nelle nostre liste anche gli amici del Partito animalista”. Un ingresso che porta le liste del centrodestra a otto, confermando la strategia muscolare della coalizione.

Il rush finale del centrosinistra

Il fronte progressista guidato da Tridico prepara la sfida con almeno sei liste. Il Pd scende in campo con la lista ufficiale e Democratici Progressisti-Dp, tra conferme (Bruni, Alecci, Mammoliti) e nomi nuovi come la vicesindaco di Catanzaro Giusi Iemma e il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà.


Il Movimento 5 Stelle ha già approvato le sue liste online, con la presenza delle ex parlamentari Elisa Scutellà ed Elisabetta Barbuto, oltre al capogruppo uscente Davide Tavernise. Nella circoscrizione centro spicca la candidatura dell’assessore all’Ambiente del Comune di Vibo Marco Miceli.

La lista del candidato presidente Tridico accoglierà esponenti della società civile e intellettuali come Ferdinando Laghi e Saverio Pazzano, mentre Avs piazza i colpi di Mimmo Lucano e della filosofa Di Cesare. Tra gli uscenti ci sarà il vibonese Antonio Lo Schiavo.
Infine, la pattuglia di Casa Riformista porta in dote i nomi di Filomena Greco, Francesco De Nisi e Paolo Brunetti.

Toscano-Rizzo, liste già depositate

Un passo avanti rispetto agli altri lo hanno fatto Francesco Toscano e Marco Rizzo con la lista di Democrazia Sovrana Popolare, già depositata in Corte d’Appello a Catanzaro. Toscano sarà capolista nelle circoscrizioni centro e sud, mentre Rizzo guiderà la lista nell’area nord. La scelta, spiegano, è quella di premiare la “classe dirigente interna”, senza accordi con portatori di voti o notabili locali. Una sfida antisistema che punta a scalfire il duopolio Occhiuto-Tridico.

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