“È immotivata, illogica, tutto fuorché politica l’estromissione di Pina Incarnato e Costanzo dalla giunta comunale e dalle deleghe consiliari di Cosenza”. Così il Psi calabrese, in intesa con la segreteria nazionale, commenta il recente rimpasto di giunta presentato dal sindaco Caruso.
Secondo il partito, la decisione non rispetta quanto raccomandato dai vertici socialisti, inclusa una lettera formale inviata al sindaco dalla segreteria nazionale.
Motivazioni contestate
Il Psi contesta le motivazioni fornite dal sindaco, evidenziando la loro “totale lontananza dalle regole politiche, amministrative e dalla connessione lucida con la realtà”. Per il partito, il rimpasto risulta “mosso da interessi personali e non da ragioni politiche condivise”.
Assenza di rappresentanza socialista
“Un sindaco che si definisce socialista esclude i socialisti dalla giunta, non rispettando la volontà e l’impegno del partito nella coalizione”, afferma la nota. Il Psi sottolinea che nessun rappresentante istituzionale ha indicato come sostituto Fuorivia, definito dall’amministrazione come colui che “coprirebbe la casella socialista”, e ribadisce che il Psi è stato fatto fuori dalla giunta.
Lettera della segreteria nazionale
Nei giorni scorsi, la segreteria nazionale aveva inviato al sindaco una lettera formale, a firma del responsabile enti locali, raccomandando di evitare una scelta traumatica come la cacciata di Incarnato. La mancata accoglienza di questo avvertimento rischia di compromettere i rapporti tra Caruso e il Psi, secondo il partito.







