L’auditorium “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella si prepara a tornare protagonista della vita istituzionale e culturale di Reggio Calabria. A quasi cinque anni dal crollo improvviso del tetto, avvenuto il 31 luglio 2020, il progetto non è più una promessa, ma un percorso già avviato, con atti amministrativi concreti e risorse finalmente disponibili.
Le risorse e il cronoprogramma
Il primo passo decisivo è arrivato lo scorso 24 novembre, con l’approvazione di una variazione di bilancio da parte dell’Ufficio di Presidenza che ha consentito di recuperare circa 10,5 milioni di euro. “Un atto indispensabile per avviare l’iter e accelerare i tempi”, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, incontrando i giornalisti a Palazzo Campanella: “A breve sarà pubblicato il bando di gara e contiamo di iniziare i lavori entro il mese di settembre“, ha detto il presidente. Il bando prevede 519 giorni per la realizzazione dell’opera.
Un progetto integrato e sostenibile
A illustrare i dettagli tecnici è stato il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Gianmarco Plastino, che ha sottolineato la scelta di dedicare un gruppo di lavoro esclusivo al nuovo auditorium.
«Abbiamo redatto il documento preliminare di fattibilità, primo livello di progettazione previsto dal Codice degli appalti. Volevamo una struttura capace di integrarsi naturalmente con l’edificio preesistente, che rappresenta la genesi stessa dell’auditorium».
Il nuovo auditorium Calipari sorgerà sullo stesso sedime del precedente, ma con un’identità funzionale autonoma. La scelta del concorso di progettazione, pur allungando i tempi, punta a garantire qualità architettonica e prestazioni elevate. “Il progetto è caratterizzato da un forte efficientamento energetico e da un attento studio di integrazione ambientale” – ha aggiunto Plastino – . E’ stato sviluppato interamente in BIM, un processo digitale che consente il controllo dell’intero ciclo di vita della struttura, comprese le future manutenzioni”.
Acustica, posti e spazi esterni
La nuova sala potrà ospitare 630 posti, con una disposizione a ventaglio studiata per garantire una diffusione ottimale del suono. Accanto all’auditorium, il progetto ridefinisce anche gli spazi esterni, con parcheggi, nuove alberature e un sistema di recupero delle acque piovane: l’acqua raccolta dal tetto sarà filtrata e riutilizzata per l’irrigazione del verde.
Un’opera simbolo per la Calabria
“È un’opera importante, che sta particolarmente a cuore a chi è stato eletto in questa Circoscrizione“, ha concluso Cirillo, ribadendo il valore strategico dell’intervento non solo per Reggio, ma per l’intera Calabria.








