Nessuna convergenza politica, tantomeno sull’asse calabrese o sui tavoli europei. L’europarlamentare e capodelegazione del Movimento 5 Stelle a Bruxelles, e già candidato alla presidenza della Regione Calabria, Pasquale Tridico, interviene con decisione per stroncare sul nascere qualsiasi voce di fantomatiche intese con il generale Roberto Vannacci e il suo movimento Futuro Nazionale, tornato d’attualità nelle cronache politiche regionali e nazionali.
Tridico: “Le nostre strade non si incroceranno mai”
L’esponente pentastellato ha chiarito la natura di un recente incrocio istituzionale a Strasburgo, smentendo qualsiasi valenza strategica o territoriale per la Calabria e per il Paese. “Leggo con estremo stupore che l’europarlamentare Vannacci abbia trasformato un incontro pubblico organizzato dall’ufficio stampa del Parlamento europeo, e con decine di giornalisti presenti, in un ‘contatto politico’”, precisa Tridico in una nota.
“Lo dico a scanso di equivoci: le strade del Movimento 5 Stelle e quelle di Futuro Nazionale non si incroceranno mai. E l’ho ribadito pure durante quell’incontro a Strasburgo dove definì la sua forza politica il ‘trapassato remoto’ per le idee che incarna e rappresenta”.
“Noi progressisti legati al futuro, per lui serve la vitamina B12”
Nel tracciare il solco invalicabile tra le due visioni politiche, il politico calabrese riafferma la collocazione valoriale del M5S per le battaglie sui territori e in Europa, rispedendo al mittente ogni suggestione.
“Su pace, ambiente, diritti sociali, diritti civili noi siamo autenticamente progressisti e guardiamo al futuro, lui ha invece nostalgia del Medioevo”, incalza il capodelegazione M5S. “A Vannacci consiglio una cura di vitamina B12 per rafforzare la memoria”, ha concluso Tridico.













