Il quadro politico di Simeri Crichi si avvia verso una svolta brusca. L’attuale amministrazione comunale potrebbe infatti concludersi anticipatamente a causa delle dimissioni di sette consiglieri, numero sufficiente a determinare lo scioglimento del Consiglio comunale.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Davide Zicchinella, che ha informato la cittadinanza attraverso un videomessaggio pubblicato sui canali social istituzionali del Comune. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, il deposito delle firme sarebbe imminente e segnerebbe di fatto la fine dell’esperienza amministrativa in corso.
Nel suo intervento, Zicchinella ha spiegato di aver ricevuto la notizia direttamente da uno dei consiglieri firmatari. “Questo sarà probabilmente l’ultimo video che per il momento farò come sindaco di Simeri Crichi perché ho avuto notizia da uno dei firmatari che domani verranno presentate le firme di sette consiglieri comunali che decreteranno lo scioglimento del Consiglio Comunale”, ha dichiarato il sindaco nel messaggio diffuso alla cittadinanza.
Le dimissioni e il contesto politico
La crisi si inserisce in un momento politicamente delicato. L’annuncio arriva infatti nel pieno del clima delle elezioni provinciali di Catanzaro, con le liste in scadenza entro domenica.
Zicchinella, considerato uno dei riferimenti del centrosinistra locale, ha sostenuto che alla base della decisione dei consiglieri non vi sarebbero contrasti legati all’attività amministrativa. Nel videomessaggio il sindaco ha ricondotto la scelta a tensioni di carattere personale maturate all’interno della maggioranza.
“Non c’è un motivo politico alla base di questo gesto. Ci sono piccole incomprensioni personali di persone sicuramente non responsabili che hanno messo le questioni loro personali davanti alla politica, davanti agli interessi dei cittadini, davanti alla possibilità di fare crescere questa nostra comunità”, ha affermato Zicchinella nel video diffuso online.
Il rischio di commissariamento
Nel suo intervento il sindaco ha anche evidenziato le conseguenze amministrative che deriverebbero dalla caduta anticipata della giunta. Secondo la sua ricostruzione, lo scioglimento del Consiglio porterebbe a un commissariamento di circa quattordici mesi, con un rallentamento delle attività amministrative.
“Se c’era un momento per creare lo scioglimento del Consiglio Comunale e portare a un commissariamento di 14 mesi, questo era il peggiore”, ha dichiarato.
Zicchinella ha inoltre ricordato che un tentativo simile sarebbe già stato ipotizzato nei mesi precedenti. “Ci avevano già provato nel mese di dicembre, ma poi hanno pensato che la sfiducia a dicembre portava a un’elezione immediata e hanno avuto paura. Hanno avuto paura di fare la sfiducia a dicembre perché non potevano competere nelle elezioni comunali, avrebbero perso e quindi hanno deciso di prendere tempo sulle spalle dei cittadini”, ha aggiunto nel videomessaggio.
Secondo la spiegazione fornita dal sindaco, uno scioglimento prima del 24 febbraio avrebbe consentito di votare già nella tornata elettorale della primavera 2026. Con la tempistica attuale, invece, il Comune potrebbe tornare alle urne soltanto nel 2027.
L’annuncio di una nuova associazione civica
Nonostante la prospettiva della fine anticipata del mandato, il primo cittadino ha dichiarato che il suo gruppo politico continuerà a seguire le attività del territorio.
Nel videomessaggio, Zicchinella ha annunciato la nascita di una associazione politico-culturale con l’obiettivo di monitorare l’andamento dei cantieri e delle opere pubbliche avviate durante l’attuale amministrazione.
“Non è che questa interruzione ci allontanerà da Simeri Crichi, assolutamente. Non serve la fascia tricolore per volere bene a una comunità, noi la seguiremo comunque”, ha affermato.
Il sindaco ha inoltre anticipato la volontà del suo gruppo di tornare a confrontarsi alle prossime elezioni comunali, sottolineando che non è certo quanti dei consiglieri firmatari della sfiducia sceglieranno di ricandidarsi.
Le prossime ore decisive
La crisi amministrativa dovrebbe concretizzarsi con il deposito ufficiale delle dimissioni nelle prossime ore. Solo con la formalizzazione dell’atto si potrà procedere agli adempimenti previsti dalla normativa per lo scioglimento del Consiglio comunale.
Nel frattempo Zicchinella ha annunciato anche la convocazione di un incontro pubblico con i cittadini, nel quale intende discutere l’evoluzione della vicenda politica locale.
L’eventuale scioglimento aprirebbe la fase di gestione commissariale del Comune fino alla successiva tornata elettorale utile.









