Nuovo scontro politico in Calabria attorno al tema dei sondaggi elettorali. Michele Comito, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, ha replicato duramente alle dichiarazioni di Amalia Bruni, accusandola di essersi improvvisata “esperta di sondaggi e di marketing politico”. Secondo Comito, la professoressa avrebbe bollato come “propaganda” l’indagine realizzata da Emg, autorevole società di rilevazioni guidata da Fabrizio Masia, senza considerare – sottolinea il forzista – che “ogni indagine viene svolta intervistando cittadini reali e non tifosi di una sola parte politica”.
Il richiamo al 2021
Comito ha poi ricordato un episodio legato alle elezioni regionali del 2021, quando Bruni era candidata del centrosinistra contro Roberto Occhiuto. A venti giorni dal voto, fu diffuso un sondaggio Winpoll che dava la sfida come un “testa a testa”: il centrodestra al 39,8% e il centrosinistra con i 5 Stelle al 39,1%. “Il responso delle urne fu però ben diverso – ha dichiarato Comito – con Occhiuto eletto presidente e un distacco di 25 punti percentuali. Prima di parlare, la Bruni dovrebbe quindi contare fino a dieci”.
Il capogruppo di Forza Italia ha quindi ribadito come i sondaggi vadano considerati con serietà e non ridotti a strumenti di propaganda politica.








