Si ridisegna la governance di Sorical. L’assemblea dei soci, riunitasi nella serata di ieri, ha individuato i nuovi vertici della società che gestisce il servizio idrico calabrese. Le nomine, al momento, restano oggetto di designazione e non ancora formalizzate, ma la linea appare tracciata.
Al vertice dovrebbe arrivare Demetrio Naccari Carlizzi come presidente. Accanto a lui, nel ruolo di amministratore delegato, Maurizio Nicolai, mentre Cataldo Calabretta sarebbe destinato alla vicepresidenza del Consiglio di amministrazione. Tra i componenti del nuovo Cda figura anche Elisabetta Aiello.
Naccari Carlizzi tra politica e vicende giudiziarie
La scelta più significativa è quella che riguarda Demetrio Naccari Carlizzi, figura con un profilo politico ben noto. Cognato dell’ex sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, Naccari Carlizzi è stato anche assessore regionale al Bilancio nella giunta guidata da Agazio Loiero. Il suo nome, nei mesi scorsi, era circolato anche tra i possibili candidati alla guida della città dello Stretto, prima che le primarie indicassero l’attuale facente funzione Mimmo Battaglia.
Sul piano giudiziario, Naccari Carlizzi risulta imputato per concorso esterno in associazione mafiosa nel processo nato dall’inchiesta della Dda di Reggio Calabria denominata Libro Nero, attualmente ancora in corso in primo grado nonostante si tratti di un’indagine che risale addirittura al 2018.
Nicolai e il nodo fondi comunitari
Nel ruolo operativo chiave di amministratore delegato dovrebbe essere nominato Maurizio Nicolai, dirigente regionale impegnato nella gestione dei fondi comunitari. Una figura tecnica, dunque, chiamata a guidare la macchina gestionale della società in una fase particolarmente delicata.
Calabretta, dalla gestione al nuovo ruolo
Cambio di posizione invece per Cataldo Calabretta, attuale amministratore unico di Sorical. Il suo lavoro è stato determinante nel percorso di risanamento dell’ente e, nella nuova configurazione, dovrebbe assumere il ruolo di consigliere con funzioni di vicepresidente del Cda, garantendo continuità amministrativa.
Aiello in quota Forza Italia
Completa il quadro la presenza di Elisabetta Aiello, figlia di Piero Aiello, e già candidata alle ultime elezioni regionali nelle liste di Forza Italia. Una nomina che si inserisce nel consueto equilibrio tra componenti tecniche e politiche all’interno degli organi societari. La quinta designata a comporre il consiglio d’amministrazione dovrebbe essere Giovanna Famularo.








