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4 Marzo 2026
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Statale 106 Jonica, il M5S incalza Salvini: interrogazione sul tratto Rossano-Crotone

I deputati Anna Laura Orrico, Vittoria Baldino e Riccardo Tucci chiedono chiarimenti al ministro delle Infrastrutture. Il tratto intermedio sarebbe escluso da una pianificazione organica

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I deputati del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico, Vittoria Baldino e Riccardo Tucci hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per fare luce sullo stato della progettazione e della programmazione del tratto intermedio della SS106 Jonica, compreso tra Rossano e Crotone.

Il nodo del tratto intermedio

“Vorremmo capire l’attuale stato della progettazione e della programmazione riguardante il tratto intermedio della strada statale 106 Jonica, quello compreso tra Rossano e Crotone, che al momento non pare incluso in un quadro unitario di nuova costruzione né risulta oggetto di una pianificazione organica e coerente”, affermano i parlamentari pentastellati.

Secondo gli esponenti del M5S, proprio questo segmento dell’arteria ionica continua a restare ai margini degli interventi infrastrutturali, pur attraversando numerosi comuni della fascia ionica cosentina e crotonese.

Un’arteria strategica ma insicura

“La 106 rappresenta una delle principali infrastrutture viarie del Mezzogiorno – sottolineano Orrico, Baldino e Tucci – costituendo l’asse strategico di collegamento lungo la costa ionica calabrese”. Una strada che, ricordano, è storicamente caratterizzata da gravi criticità strutturali e da un elevato tasso di incidentalità, dovuto in larga parte alla mancata conformità agli standard di sicurezza delle arterie nazionali.

In questo contesto, il tratto intermedio risulterebbe ancora oggi obsoleto e pericoloso, nonostante le ripetute segnalazioni arrivate negli anni da amministrazioni locali, rappresentanze territoriali e cittadini.

Il rischio di interventi frammentari

I deputati M5S mettono in guardia da una strategia infrastrutturale priva di visione complessiva. “Sarebbe miope – spiegano – una politica fatta di interventi frammentari, con tratti moderni alternati a lunghi segmenti privi di adeguamento, incapaci di garantire sicurezza e sviluppo”.

Le domande al ministro Salvini

Da qui la decisione di ricorrere allo strumento parlamentare. Con l’interrogazione al ministro Salvini, Orrico, Baldino e Tucci chiedono se esista un’idea progettuale per il tratto intermedio della SS106, se vi siano risorse finanziarie già disponibili o programmabili e, in caso positivo, quali siano i tempi stimati per l’avvio delle fasi di studio, progettazione e realizzazione degli interventi.

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