× Sponsor
3 Marzo 2026
7.4 C
Calabria
spot_img

Svolta edicole a Catanzaro: c’è la riduzione fino all’80% del canone unico patrimoniale

Maxi sconto sull’imposta: accordo mantenuto dal Comune, sindacati soddisfatti ma incalzano su nuovi servizi

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

“C’è voluto tanto lavoro da parte nostra, SI.NA.G.I. e SLC-CGIL, ma alla fine l’impegno assunto dal sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita e dagli assessori Lacava e Battaglia è stato mantenuto”.  È quanto dichiarano Giuseppe Catalano, segretario regionale Sinagi-Calabria, Saverio Ranieri, segretario regionale SLC-CGIL Calabria–Basilicata, e Sara Barbuto, segretario provinciale Catanzaro–Vibo. “Già nell’incontro del 10 febbraio scorso – proseguono – ci era stata data assicurazione di un intervento concreto. La conferma definitiva è arrivata nel corso dell’ultima riunione, da noi sollecitata, svolta in videoconferenza il 5 dicembre, cui è seguito il comunicato stampa del Comune di Catanzaro”.

Riduzione del Canone unico

“La giunta ha dato il via libera alla riduzione del Canone Unico Patrimoniale per le edicole: –80% nel 2026 e –70% nel 2027. Un segnale chiaro di attenzione verso una categoria in forte difficoltà”

Una boccata d’ossigeno per il settore

“Si tratta di un risultato importante – sottolineano i sindacalisti – soprattutto in Calabria, dove negli ultimi vent’anni si è registrata una drastica contrazione della vendita della carta stampata, con la chiusura di circa 500–600 edicole. Questa misura rappresenta una vera boccata d’ossigeno, necessaria per evitare ulteriori chiusure e nuove ricadute negative sui già fragili livelli occupazionali e sul diritto all’informazione, costituzionalmente garantito”.

Presìdi di democrazia

“Le edicole non sono solo punti vendita – evidenziano – ma presìdi fondamentali di libertà d’informazione e democrazia, luoghi di incontro nei quartieri e parte integrante del tessuto sociale. Non a caso anche la Commissione Europea ha riconosciuto che le rivendite “servono un motivo imperativo di interesse generale”, come previsto dalla normativa comunitaria”.

Le richieste al Comune

“Nel manifestare apprezzamento per quanto ottenuto – aggiungono – chiediamo ora risposte concrete su altri punti cruciali: l’applicazione integrale del Protocollo d’Intesa ANCI–FIEG–OOSS Nazionali del 28 marzo 2022; la possibilità di ampliare le categorie di beni e servizi offerti dalle edicole. Vogliamo che le edicole diventino veri centri servizi al cittadino: pagamento ticket, prenotazione visite mediche, vendita di abbonamenti e biglietti del trasporto pubblico, accesso a eventi sportivi e culturali”.

Edicole tra innovazione e turismo

“Con l’installazione di led pubblicitari e strumenti tecnologici – concludono – le edicole possono trasformarsi in luoghi di attrattiva, promozione delle bellezze culturali e paesaggistiche di Catanzaro e della provincia, oltre che punti di informazione e accoglienza per turisti e cittadini. Misure che valorizzerebbero la funzione pubblica delle edicole e contribuirebbero a rallentare il trend negativo di una categoria che da anni vive un grave disagio economico”.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE