Si chiude con un vero e proprio terremoto politico l’esperienza amministrativa del sindaco Corrado L’Andolina a Zambrone. Sei consiglieri comunali, tre appartenenti alla maggioranza e tre all’opposizione, hanno rassegnato contestualmente le dimissioni, determinando la caduta dell’amministrazione comunale con un anno di anticipo rispetto alla naturale conclusione del mandato.
Le dimissioni, protocollate nel pomeriggio di oggi, 26 settembre, sanciscono anche la decadenza di L’Andolina dalla carica di presidente della Provincia di Vibo Valentia, ruolo ricoperto in qualità di sindaco.
Decade anche il presidente della Provincia di Vibo Valentia
La fine dell’esperienza amministrativa a Zambrone produce effetti immediati anche a livello provinciale. Con la perdita della carica di sindaco, infatti, Corrado L’Andolina decade automaticamente anche da presidente della Provincia di Vibo Valentia, accelerando così il percorso che porterà all’elezione della nuova guida dell’ente.
L’Andolina aveva amministrato Zambrone per due mandati consecutivi, il primo avviato nel 2016 e il secondo nel 2021, sempre alla guida della lista “Identità e Futuro”.
Adesso il Comune sarà affidato a un commissario prefettizio, che resterà in carica fino alla prima tornata elettorale utile.
La crisi nasce dalla fronda interna alla maggioranza
Secondo quanto emerso, a innescare la crisi sarebbe stata una fronda interna alla maggioranza, guidata dal presidente del Consiglio comunale Marcello Giannini.
Alla sua iniziativa si sono uniti anche i tre consiglieri di opposizione Mariella Epifanio, Amelia Conca e Fabio Cotroneo, determinando così il numero di dimissioni necessario per far decadere il Consiglio comunale.
Alla base della rottura vi sarebbero forti divergenze sulla gestione della res publica, ritenuta da parte dei consiglieri dimissionari eccessivamente accentrata e poco rispondente alle esigenze del capoluogo e delle frazioni.
Il precedente del 2025: allora il sindaco si salvò
Non è la prima volta che l’amministrazione L’Andolina rischia di cadere. Già il 16 ottobre 2025, infatti, sei consiglieri comunali erano pronti a dimettersi per provocare lo scioglimento anticipato del Consiglio.
In quell’occasione, però, il presidente del Consiglio Marcello Giannini fece un passo indietro all’ultimo momento, consentendo al sindaco di superare la crisi e di uscire politicamente rafforzato.
Questa volta, invece, il ripensamento non c’è stato. Le dimissioni sono state formalizzate e hanno posto fine all’esperienza amministrativa di Corrado L’Andolina, aprendo una nuova fase per il Comune di Zambrone e per la Provincia di Vibo Valentia.













