30 Settembre 2026
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Tropea, il Comune passa alle vie legali: via libera alla richiesta di danni per video e articoli sui social

La Giunta Macrì contesta pubblicazioni che avrebbero diffuso informazioni false e danneggiato la reputazione della città. Un avvocato esterno seguirà l’azione civile

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La difesa dell’immagine di Tropea passa dalle contestazioni alle carte giudiziarie. La Giunta guidata dal sindaco Giovanni Macrì ha autorizzato un’azione risarcitoria in sede civile contro i responsabili di video e articoli diffusi sui social che, secondo l’amministrazione, avrebbero danneggiato la reputazione della città e della sua comunità. Il provvedimento, dichiarato immediatamente eseguibile, dà mandato al sindaco di promuovere le iniziative giudiziarie e avvia il percorso per individuare un legale esterno.

I contenuti contestati dal Comune

Al centro della delibera ci sono pubblicazioni circolate nelle ultime settimane. L’amministrazione le considera non rispondenti al vero, denigratorie e capaci di offrire una rappresentazione distorta della realtà locale, compromettendo il prestigio e l’onorabilità di Tropea. La Giunta sostiene, dunque, che quei contenuti abbiano prodotto conseguenze sulla percezione della città. Una contestazione che riguarda un territorio la cui notorietà è strettamente legata al turismo e alla capacità di attrarre visitatori.

Il mandato a Macrì e la tutela della comunità

Il ragionamento alla base del provvedimento parte dal ruolo istituzionale dell’ente. Il Comune rappresenta la comunità e, secondo quanto richiamato dalla Giunta, deve tutelarne gli interessi collettivi, compresa l’immagine del territorio. Su questa base è stato conferito a Macrì il mandato per procedere nei confronti degli autori dei materiali contestati. L’atto contempla anche iniziative relative a ulteriori pubblicazioni che dovessero essere considerate diffamatorie o dannose per Tropea. L’amministrazione sceglie così di affidare agli strumenti giudiziari la propria risposta, chiedendo l’accertamento dei fatti e, qualora ne ricorrano i presupposti, il risarcimento.

La difesa sarà affidata a un avvocato esterno

Per dare seguito alla decisione servirà un incarico professionale. Tropea non dispone di un ufficio legale interno: sarà il responsabile dell’Area amministrativa a predisporre gli atti per individuare l’avvocato incaricato di tutelare gli interessi dell’ente. L’immediata eseguibilità della delibera permette di avviare senza attendere gli adempimenti conseguenti. Il via libera della Giunta, tuttavia, non significa che il risarcimento sia già stato richiesto con una causa depositata, né tantomeno riconosciuto: autorizza il percorso che l’amministrazione intende intraprendere.

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