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3 Febbraio 2026
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Un anno e mezzo di cantieri a Vibo Valentia, il Comune traccia il bilancio della manutenzione straordinaria

Depurazione, sicurezza idraulica e servizi essenziali. L’assessore Monteleone: “I risultati sul mare e sui torrenti dimostrano che una gestione diretta e oculata può funzionare”

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Tra emergenze quotidiane e opere strutturali di lungo periodo, il Settore Manutenzione del Comune di Vibo Valentia chiude il bilancio delle attività svolte tra luglio 2024 e dicembre 2025. Un arco temporale segnato da interventi diffusi su depurazione, rete idrica, dissesto idrogeologico e manutenzione urbana, in un contesto reso complesso da infrastrutture datate e impianti obsoleti. La delega ai Lavori pubblici, affidata all’assessore Salvatore Monteleone, ha orientato l’azione amministrativa verso una gestione più diretta, programmata e strutturata.

Depurazione e tutela del litorale

Dal 15 ottobre 2023 il depuratore di contrada Silica è tornato sotto la gestione diretta del Comune. Il nuovo affidamento a una ditta specializzata ha garantito continuità operativa, maggiore controllo e una razionalizzazione dei costi. Per salvaguardare la stagione balneare, l’Amministrazione ha sottoscritto specifiche convenzioni con il Co.R.A.P. che, nelle estati 2024 e 2025, hanno consentito il convogliamento temporaneo dei reflui verso l’impianto di Porto Salvo, evitando lo scarico nel torrente Sant’Anna.

Sul piano strutturale è pronto a partire l’intervento per il collettamento definitivo delle acque reflue del depuratore di Silica alla condotta sottomarina di Porto Salvo: un’opera da 2,1 milioni di euro, finanziata dalla Regione Calabria, considerata strategica per la tutela ambientale dell’intero litorale.

Torrenti puliti e mare balneabile

Un’azione sistematica di pulizia e manutenzione ha interessato i torrenti Sant’Anna e Antonucci. La riparazione delle stazioni di sollevamento e la rimozione degli scarichi irregolari hanno prodotto un risultato concreto: nell’estate 2025 i corsi d’acqua sono rimasti asciutti e i parametri microbiologici del mare sono rientrati nei limiti di legge. Il ritorno alla piena balneabilità è stato certificato da ARPACAL. Parallelamente, grazie alla collaborazione con Calabria Verde, sono stati ripuliti i fossi Cutura, Tomarchiello, Sant’Anna e Candrilli, con una sensibile riduzione del rischio idrogeologico.

Piano straordinario contro il dissesto

Il capitolo più imponente riguarda la mitigazione del rischio idraulico. L’Assessorato ha programmato interventi per 12.064.390 euro, con progettazioni esecutive in fase avanzata.

Le opere interessano fossi, torrenti e tratti urbani sensibili, tra cui Trainiti, Porto Salvo, Tomarchiello, Sant’Anna, Cutura, Sant’Andrea, Suriani e Galera. Sono previste vasche di laminazione ed espansione, scolmatori di piena, adeguamenti di alvei e sottopassi ferroviari, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo il rischio di allagamenti e danni alle infrastrutture.

Rete idrica: ingegnerizzazione e cantieri

Prosegue il piano di ingegnerizzazione della rete idrica, finanziato con fondi POR FESR. Ad oggi sono stati realizzati 180 chilometri di rilievi, istituiti 6 distretti idrici (DMA) e riparate 42 perdite rilevanti.

Dopo il completamento delle autorizzazioni nel 2025, i cantieri sono ora pienamente operativi su una rete storicamente compromessa, con l’obiettivo di ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del servizio.

Manutenzione urbana: strade, scuole e cimiteri

Sul fronte della manutenzione ordinaria, sono stati effettuati 680 interventi su reti idriche e fognarie, supportati da centinaia di operazioni di autospurgo.

La viabilità ha visto il ripristino di numerosi manti stradali, sia in città sia nelle frazioni, con particolare attenzione al recupero delle basole nel centro storico. Costante anche l’attività sull’edilizia pubblica, in particolare su scuole e immobili comunali, con interventi su antincendio, infissi e riscaldamento, grazie anche al supporto del personale impegnato in lavori di pubblica utilità.

Per i servizi cimiteriali sono stati avviati gli ampliamenti a Piscopio (96 loculi) e Vibo Centro (80 loculi). È in progettazione un nuovo piano per oltre 400 posti, l’ampliamento del cimitero di Vena Superiore e la ristrutturazione dei cimiteri di Bivona, Vena Media, Triparni e Longobardi.

“Dalla gestione dell’emergenza a una visione strutturale”

“Il bilancio che presentiamo oggi non è solo un elenco di cifre e cantieri, ma la testimonianza di un cambio di passo nella gestione del patrimonio urbano  –  afferma l’assessore Salvatore Monteleone – . Abbiamo ereditato un territorio fragile, segnato da decenni di criticità strutturali, ma abbiamo scelto di non limitarci a rincorrere l’emergenza “.  “I 12 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico e gli oltre 2 milioni per il sistema depurativo – prosegue – sono tasselli di un’unica visione: rendere Vibo Valentia una città resiliente e sicura. I risultati sul mare e sui torrenti dimostrano che una gestione diretta e oculata può funzionare”.

Monteleone sottolinea infine il lavoro di squadra: “Questo sforzo è stato possibile grazie alla sinergia con il sindaco Vincenzo Romeo e la Giunta, e al lavoro della struttura tecnica del Settore 6, guidata dall’architetto Andrea Nocita. Nonostante la carenza di risorse umane, la dedizione ha fatto la differenza. Continueremo a lavorare per trasformare la manutenzione da costo emergenziale a investimento sulla qualità della vita”.

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