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2 Marzo 2026
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Welfare, al via “Una casa per tutti”: bonus fino a 300 euro al mese per chi è in difficoltà

La Regione investe 9 milioni di euro dei fondi europei 2021-2027 per sostenere le famiglie a rischio esclusione abitativa

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La Regione Calabria lancia il progetto “Una casa per tutti”, una misura destinata a sostenere le persone indigenti che si trovano in condizioni di disagio abitativo.
L’iniziativa è stata presentata a Catanzaro dall’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface agli Ambiti territoriali sociali, in vista della sottoscrizione delle convenzioni operative che daranno il via alla misura.

Bonus mensile per evitare la perdita della casa

“Una casa per tutti” – ha spiegato Straface – nasce con l’obiettivo di garantire la continuità abitativa ed evitare che situazioni di vulnerabilità temporanea si trasformino in condizioni di esclusione sociale permanente.
Il contributo economico prevede un bonus mensile fino a 300 euro, destinato ai nuclei familiari che, per sopravvenute difficoltà economiche, non riescono più a sostenere il pagamento del canone di locazione. L’importo potrà essere incrementato di ulteriori 50 euro in presenza di persone con disabilità accertata nel nucleo familiare.

Chi può accedere alla misura

Beneficiari e soggetti attuatori dell’intervento saranno gli Ambiti Territoriali Sociali (Ats). Potranno presentare domanda i residenti o domiciliati in Calabria che si trovino in condizioni di fragilità economica e abitativa, siano intestatari di un regolare contratto di locazione e non risultino assegnatari di alloggi popolari o comunali.
Tra i requisiti richiesti figura un Isee non superiore a 17mila euro. Possono accedere alla misura cittadini italiani, dell’Unione europea o extracomunitari in possesso di regolare titolo di soggiorno.

Nove milioni dai fondi europei

L’investimento complessivo previsto ammonta a 9 milioni di euro, finanziati nell’ambito della programmazione europea 2021-2027.
Le domande potranno essere presentate subito dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico, che disciplinerà modalità e termini per accedere al contributo. Un intervento che punta a rafforzare le politiche regionali di welfare e a prevenire nuove situazioni di marginalità sociale.

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