È partita ufficialmente la fase operativa di “Crescere nella Locride”, iniziativa biennale rivolta ai minori in condizioni di fragilità educativa e sociale, finanziata dal Pnrr-Missione 5, Componente 3, Investimento 3 (annualità 2024).
L’obiettivo principale è ridurre i divari educativi nella Locride, territorio caratterizzato da criticità sociali ed economiche, garantendo ai bambini opportunità formative e ambienti di crescita sicuri e strutturati.
Una rete educativa ampia e qualificata
Oltre a Civitas Solis, partecipano al progetto Asd Basket Ymca Siderno, English Centre Aps, gli Istituti Comprensivi Marina di Gioiosa Jonica-Mammola, San Luca-Bovalino e De Amicis-Platì, e l’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia.
Presa in carico dei minori e poli educativi
Il progetto prevede la presa in carico strutturata di 120 bambini tra i 5 e i 10 anni, segnalati dai partner pubblici e dai servizi sociali territoriali.
Il cuore dell’intervento sono i poli educativi territoriali, hub quotidiani e stabili che integrano attività scolastiche, percorsi ludico-ricreativi e supporto socio-emotivo, utilizzando metodologie partecipative ed esperienziali.
Coinvolgimento delle famiglie e impatto comunitario
Oltre al lavoro diretto con i minori, il progetto investe sul coinvolgimento delle famiglie, attraverso percorsi di accompagnamento alla genitorialità, orientamento ai servizi e ascolto attivo. L’obiettivo finale è duplice: ridurre i divari educativi e rafforzare una comunità educante diffusa, capace di unire istituzioni, scuola e Terzo Settore.
Finanziamento e sostenibilità
Crescere nella Locride, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, rappresenta un investimento pubblico volto a generare impatto sociale duraturo, promuovendo modelli educativi innovativi e sostenibili e contribuendo alla costruzione di territori più equi e inclusivi, capaci di prendersi cura delle nuove generazioni.













