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13 Maggio 2026
13 Maggio 2026
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Asp Crotone, il dg Graziano: “Emodinamica al via, poi la medicina nucleare”

Il neo direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale presenta le linee programmatiche del suo mandato: L'atto aziendale sarà rivisto"

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Prima conferenza stampa ufficiale per il nuovo direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, Antonio Graziano, che questa mattina, nella Biblioteca dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, ha illustrato le linee strategiche della nuova gestione. Presenti anche il direttore amministrativo Elisabetta Tripodi e il direttore di presidio medico Lucio Cosentino.

“Una sanità partecipata è una sanità vincente”

Graziano ha delineato una visione gestionale ispirata all’esperienza maturata all’Asp di Cosenza, puntando su condivisione dei progetti e lavoro di squadra.
“Una sanità partecipata è una sanità vincente” ha dichiarato Graziano, sottolineando che “il raggiungimento di grandi obiettivi, come già avvenuto nel cosentino con l’approvazione di bilanci storicamente critici e con il nuovo modello di Emergenza-Urgenza della Regione delegato all’Asp di Cosenza, passa necessariamente attraverso la sinergia con sanitari, volontariato, istituzioni locali, associazionismo e Chiesa”.

Il direttore ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Roberto Occhiuto, definendolo un “leader illuminato” e rimarcando come la sanità calabrese stia avviandosi verso l’uscita dal commissariamento e una stabilità finanziaria senza precedenti.

Emodinamica, “non faremo passerelle”

Tra le priorità annunciate, la prossima attivazione del servizio di Emodinamica, considerato il primo banco di prova della nuova gestione. I lavori strutturali sono quasi ultimati e sono arrivate le ultime attrezzature tecniche. In corso il reclutamento di medici emodinamisti a tempo pieno. “Non faremo passerelle – ha ribadito Graziano – inaugureremo solo quando la struttura sarà pienamente operativa e in grado di dare risposte concrete alla prima causa di morte nel nostro Paese, le patologie cardiovascolari”. Il servizio dovrà coprire non solo il Crotonese, ma anche la fascia ionica e l’area silana.

Revisione dell’Atto aziendale e conti sotto controllo

Sul fronte organizzativo, il dg ha annunciato una rivisitazione dell’Atto aziendale per rafforzare le professionalità e rendere l’Asp più attrattiva. Pur non definendo “disastrata” la situazione economica, Graziano ha assicurato massima attenzione ai conti, puntando su concorsi più rapidi e stabilizzazioni, in sinergia con Azienda Zero.
Grande spazio sarà dato alla medicina di prossimità e alla telemedicina, con l’obiettivo di assistere i pazienti cronici a domicilio e alleggerire la pressione sull’ospedale. In questo contesto, il direttore ha evidenziato come l’Assistenza domiciliare integrata di Crotone sia la prima in Calabria per numeri e prestazioni, confermando l’impegno sui fondi Pnrr per Case e Ospedali di Comunità.

Sicurezza e Medicina nucleare

Tra i temi affrontati anche la sicurezza del personale sanitario, con la possibilità di introdurre body-cam, già sperimentate a Cosenza.
Capitolo a parte per la Medicina nucleare, che vedrà Crotone unico spoke regionale dotato non solo di Gamma Camera ma anche di Pet. Quanto al rapporto con la sanità privata, Graziano ha parlato di una collaborazione istituzionale “di integrazione e mai di sostituzione al pubblico”.

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