Si è svolto questa mattina a Palazzo dei Bruzi l’incontro tra il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, e una delegazione del Comitato No Scippo, composta da Mario Bozzo, Carlo De Gaetano, Rosa Principe, Sergio Nucci, Carmelo Primiceri e Paolo Veltri.
Il confronto ha confermato la piena condivisione da parte del Comitato della battaglia promossa dal Primo Cittadino e dalla maggioranza consiliare per la realizzazione dell’ospedale hub a Cosenza, nell’area di Vaglio Lise, sottolineando le criticità della decisione della Regione Calabria di escludere il capoluogo dai principali presìdi ospedalieri italiani.
Difendere l’ospedale hub di Cosenza
Secondo sindaco e Comitato, la realizzazione dell’hub sanitario rappresenta un impegno fondamentale verso la cittadinanza e un ampio territorio, indispensabile per garantire assistenza sanitaria di qualità.
“La battaglia per la realizzazione dell’ospedale hub di Cosenza nell’area di Vaglio Lise non è negoziabile né rinviabile – ha dichiarato Caruso –. L’hub deve rimanere a Cosenza, città capoluogo e punto di riferimento naturale di centinaia di migliaia di cittadini. Qui si gioca il diritto costituzionale alla salute”.
Il sindaco ha chiarito che la presenza dell’ospedale hub a Cosenza non interferisce con la realizzazione dell’ospedale universitario a Rende, ma ne rafforza la funzione, permettendo una cooperazione necessaria all’interno di un sistema sanitario moderno ed efficiente.
Mobilitazione e partecipazione della cittadinanza
Caruso ha annunciato il massimo impegno nel coinvolgere tutti i soggetti istituzionali e sociali, costruendo un fronte ampio e condiviso a sostegno della causa.
Dal canto loro, i rappresentanti del Comitato No Scippo hanno programmato un percorso di coinvolgimento del mondo associativo e della popolazione, affinché i cittadini diventino parte attiva della mobilitazione.
Azioni legali e iniziative pubbliche
Durante l’incontro è stata valutata la possibilità di intraprendere azioni legali qualora emergano comportamenti non coerenti o privi di trasparenza. Nei prossimi giorni sarà definito un calendario di iniziative pubbliche per informare la cittadinanza sulle decisioni in atto e sulle conseguenze per la sanità locale e la tutela della salute dei cosentini.









