× Sponsor
2 Marzo 2026
8.5 C
Calabria
spot_img

 “I medici cubani non si toccano”, al Colosseo lo striscione che riaccende il caso Calabria

Nel cuore di Roma, davanti al monumento simbolo d’Italia, la Rete dei Comunisti difende la presenza dei sanitari sudamericani nei ospedali della regione. Un gesto ad alta visibilità che riporta al centro il nodo della sanità e della cooperazione con L’Avana

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Il messaggio è apparso davanti al Colosseo, l’anfiteatro Flavio che da secoli domina il centro di Roma e che ogni giorno attira migliaia di visitatori. Sabato mattina, però, l’attenzione non era rivolta solo alle arcate millenarie del monumento, ma a uno striscione bianco con una scritta netta: “I medici cubani in Calabria non si toccano!”.

A esporlo sono stati alcuni attivisti della Rete dei Comunisti, riconoscibili dal logo “RdC” riportato sullo striscione. La scelta del luogo non è casuale: il Colosseo rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del Paese e garantisce un’immediata eco mediatica. L’immagine dei manifestanti con alle spalle il monumento romano, in una giornata di sole, è destinata a circolare ben oltre i confini della Capitale.

Il nodo dei medici cubani in Calabria

Al centro dell’iniziativa c’è la presenza dei medici cubani negli ospedali della Calabria, frutto di un accordo siglato nel 2022 tra la Regione e la società statale cubana per i servizi medici. L’intesa, firmata durante la presidenza di Roberto Occhiuto, prevedeva l’arrivo di centinaia di professionisti sanitari per far fronte alla grave carenza di personale nei pronto soccorso e nei reparti più esposti.

In diverse dichiarazioni pubbliche rilasciate nel 2022 e nel 2023, il presidente Occhiuto ha definito l’accordo «una misura straordinaria per evitare la chiusura di reparti e garantire l’assistenza», spiegando che l’obiettivo era tamponare un’emergenza strutturale in attesa di concorsi e nuove assunzioni. Le sue parole sono state riportate in più occasioni dalla stampa nazionale e regionale a seguito della firma dell’intesa con Cuba nell’estate del 2022.

La presenza dei professionisti cubani ha però alimentato un confronto politico acceso. Da una parte chi considera l’accordo un esempio concreto di cooperazione internazionale e di risposta immediata alla crisi sanitaria calabrese; dall’altra chi lo giudica un rimedio temporaneo che non sostituisce la necessità di riforme strutturali e di un rafforzamento stabile del sistema sanitario regionale.

La protesta e il messaggio politico

Con lo slogan “non si toccano”, la Rete dei Comunisti ha voluto esprimere una posizione chiara: difendere la continuità dell’esperienza dei medici cubani e, con essa, la tenuta dei servizi ospedalieri in una regione che da anni convive con piani di rientro, commissariamenti e carenze di organico.

Nel comunicato diffuso in occasione dell’iniziativa odierna, gli attivisti parlano di «difesa della sanità pubblica e della cooperazione internazionale», sottolineando come la presenza dei medici stranieri abbia contribuito, in alcuni territori, a garantire l’apertura dei pronto soccorso e la copertura dei turni.

Il Colosseo, trasformato per qualche ora in sfondo di una vertenza sanitaria, diventa così uno spazio simbolico in cui si intrecciano politica, sanità pubblica e rapporti internazionali. La manifestazione non ha registrato tensioni e si è svolta in forma statica, con l’esposizione dello striscione e la diffusione di materiale informativo.

Un dibattito ancora aperto

Il tema resta al centro dell’agenda politica calabrese e nazionale. La collaborazione con Cuba continua a essere oggetto di valutazioni differenti, tra chi la considera una risposta necessaria a un’emergenza e chi sollecita soluzioni strutturali di lungo periodo.

L’iniziativa davanti al Colosseo riporta la questione all’attenzione dell’opinione pubblica in una cornice altamente simbolica. Il confronto politico e istituzionale sulla gestione della sanità in Calabria prosegue, così come la discussione sul ruolo dei medici cubani nel sistema regionale.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE