“Questo pomeriggio presso la sede della Regione, a Catanzaro, ho incontrato l’ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar, che in questi giorni si trova in visita istituzionale in Calabria”, annuncia su X il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Accordo dal 2022 per carenza personale sanitario
È dal 2022 che in Calabria, su input di Occhiuto, operano medici di Cuba in base a un accordo tra la Regione e la Società cubana “Comercializadora” finalizzato a ovviare alle carenze degli organici nella sanità calabrese. Un’intesa che ha permesso di mantenere aperti ospedali e pronto soccorso in aree della regione dove la mancanza di personale medico avrebbe altrimenti reso impossibile garantire i servizi sanitari essenziali.
“Medici cubani ancora necessità per la nostra regione”
Nelle ultime settimane l’accordo “è stato criticato da alcuni rappresentanti istituzionali degli Stati Uniti“. Peraltro, lo scorso 23 febbraio lo stesso Occhiuto ha incontrato sempre nella sede della Regione a Catanzaro l’ambasciatore Mike Hammer, incaricato d’affari statunitense a Cuba, accompagnato da Terrence Flynn, console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli.
In questa occasione Occhiuto ha spiegato che i “medici cubani che stanno consentendo di mantenere aperti gli ospedali e i pronto soccorso della Calabria sono ancora una necessità per la nostra regione, perché la mia priorità assoluta è quella di assicurare il diritto alla cura dei cittadini calabresi”.
Critiche Usa, Occhiuto: “Avviata strada alternativa”
“Nelle ultime settimane, però, anche in ragione di una proficua collaborazione instaurata con il Dipartimento di Stato Usa e con il consolato americano, abbiamo deciso di verificare una strada alternativa per il reclutamento degli ulteriori medici, e lo abbiamo fatto attraverso la pubblicazione – avvenuta a metà gennaio – di una manifestazione di interesse che si rivolge a tutti i camici bianchi Ue ed extra Ue che vogliano venire a lavorare in Calabria”, ha proseguito il presidente della Regione Calabria. Una mossa che sembra voler rispondere alle pressioni statunitensi pur mantenendo aperta la collaborazione con Cuba.
Domani convegno: “Sanità cubana esempio per Italia”
Domani, tra l’altro, alle ore 17.30 al Comune di Catanzaro l’ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia Jorge Luis Cepero Aguilar parteciperà a un incontro proprio sul tema “Sanità pubblica diritto universale – La sanità cubana esempio per l’Italia e per il mondo – Il caso della Calabria”.
Un evento che punta a valorizzare il modello sanitario cubano e l’esperienza dell’accordo con la Regione Calabria, presentando la collaborazione come un’opportunità di apprendimento e confronto per il sistema sanitario italiano.
Questione geopolitica: pressioni Usa su accordo Cuba
L’incontro tra Occhiuto e l’ambasciatore cubano assume una valenza anche geopolitica, considerando le pressioni esercitate dagli Stati Uniti sull’accordo. Washington ha da tempo una posizione critica verso Cuba e tende a scoraggiare accordi bilaterali con l’isola caraibica.
Le critiche di “alcuni rappresentanti istituzionali degli Stati Uniti” all’accordo calabrese si inseriscono in questo contesto, con la visita dell’ambasciatore Hammer a febbraio che ha evidentemente portato Occhiuto a cercare anche “strade alternative” pur ribadendo la “necessità” dei medici cubani per garantire il diritto alla cura in Calabria.









