Riorganizzazione completata, nessuna interruzione delle cure e nuovi posti letto attivati. L’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia annuncia un intervento strategico all’interno dell’ospedale Jazzolino, dove nel corso del weekend si è concluso il trasferimento dei reparti di Cardiologia e Medicina, accompagnato dal potenziamento della degenza ordinaria.
Un’operazione complessa, portata a termine senza disagi per i pazienti e con un obiettivo chiaro: migliorare l’efficienza dell’assistenza sanitaria sul territorio.
Reparti trasferiti senza interrompere le cure
Il trasferimento dei reparti di Cardiologia e Medicina è stato programmato e coordinato dalla direzione sanitaria insieme al personale medico, infermieristico e tecnico. Le operazioni si sono svolte in totale sicurezza, garantendo in ogni momento la continuità assistenziale e senza alcuna sospensione delle attività cliniche.
Un risultato che testimonia la capacità organizzativa dell’Asp in una fase delicata per la sanità calabrese.
Due nuovi posti letto attivati nel reparto di Medicina
Contestualmente allo spostamento logistico, l’Asp ha attivato due nuovi posti letto di degenza ordinaria nel reparto di Medicina, in linea con quanto previsto dal DCA 78/2024 sulla programmazione della rete ospedaliera.
L’incremento consentirà di rispondere più rapidamente ai bisogni assistenziali e di contribuire alla riduzione dei tempi di attesa per il ricovero, una delle principali criticità avvertite dai cittadini.
Nuovo assetto logistico e migliore organizzazione
Il nuovo assetto degli spazi all’interno dello Jazzolino permette una maggiore integrazione funzionale tra i servizi, una gestione più razionale delle risorse cliniche e una migliore organizzazione dei percorsi di cura.
Un passaggio che si inserisce nel più ampio processo di riqualificazione dell’offerta sanitaria provinciale.
Il ringraziamento al personale sanitario
La Commissione Straordinaria dell’Asp di Vibo Valentia ha espresso un ringraziamento formale a tutto il personale coinvolto, sottolineando la professionalità, lo spirito di collaborazione e la rapidità con cui è stato realizzato un intervento complesso.
“Il potenziamento dell’offerta assistenziale – si legge nella nota – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di miglioramento continuo della qualità dei servizi e dell’accoglienza ai pazienti”.









