× Sponsor
6 Maggio 2026
6 Maggio 2026
spot_img

Paga di tasca propria e riattiva il defibrillatore sul lungomare a Lamezia: la lezione che scuote le istituzioni

Il gesto del dottor Colangelo riporta in funzione un presidio salvavita dimenticato: 90 euro e senso civico per restituire sicurezza a cittadini e turisti

spot_img

È stato ufficialmente riattivato il presidio salvavita situato sul Lungomare Falcone Borsellino a Lamezia Terme, un punto di fondamentale importanza per la sicurezza e la tutela della salute di cittadini e visitatori.

Attenzione verso il territorio

L’intervento di riattivazione rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il territorio e la comunità, restituendo piena funzionalità a uno strumento essenziale in caso di emergenze. Il presidio, dotato di defibrillatore, torna così ad essere operativo in un’area particolarmente frequentata, soprattutto durante il periodo estivo. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al gesto concreto e generoso del dottor Colangelo, cardiologo originario di Lamezia Terme, che da anni vive e opera in Campania, mantenendo però un legame profondo e costante con la propria terra. Un legame testimoniato anche dal suo ruolo di presidente onorario dell’Associazione Calabria Cardioprotette, realtà impegnata nella diffusione della cardioprotezione e nella promozione della cultura del primo soccorso. Nonostante i ripetuti appelli rivolti alle amministrazioni locali affinché si provvedesse alla riattivazione del dispositivo, il dottor Colangelo ha deciso di intervenire personalmente, sia con il proprio impegno che con risorse proprie. Partendo da Cava de’ Tirreni, città in cui risiede, si è recato sul posto per ripristinare il funzionamento del defibrillatore, sostenendo direttamente la spesa necessaria, pari a 90 euro. Un gesto semplice ma di grande valore, che restituisce alla comunità uno strumento potenzialmente salvavita.

Le parole di Colangelo

“Non voglio ringraziamenti per quello che ho fatto, perché è stato un gesto naturale, nato dall’amore per la mia città. Quando si può fare qualcosa di utile per la propria comunità, non bisogna aspettare, bisogna agire. Le istituzioni sono importanti, ma ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare la differenza – ha dichiarato il dottor Colangelo – . Lamezia Terme è e resterà sempre nel mio cuore. Qui ci sono le mie radici, la mia famiglia, i miei ricordi. E le proprie origini non si dimenticano mai”.

Senso civico e azioni concrete

L’iniziativa testimonia come il senso civico, la responsabilità e l’amore per il territorio possano tradursi in azioni concrete, capaci di fare la differenza. La riattivazione del presidio salvavita sul Lungomare Falcone Borsellino rappresenta dunque un passo importante nella promozione della cultura della prevenzione e della sicurezza, valori fondamentali per una comunità attenta e solidale.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img