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13 Maggio 2026
13 Maggio 2026
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Pulse day, in Calabria screening gratuiti contro la fibrillazione atriale: “Ascoltare il cuore prima che sia lui a farsi sentire”

Il prossimo 1 marzo cardiologi in piazza e negli ospedali: “Controllare il polso può salvare la vita”

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Prevenire è sempre meglio che curare”. Non è solo un modo di dire, ma un vero e proprio imperativo clinico quando si parla di aritmie cardiache, un fenomeno in costante crescita e responsabile di un numero sempre maggiore di ospedalizzazioni.

La più diffusa è la fibrillazione atriale, considerata oggi una vera e propria epidemia silenziosa, soprattutto nella popolazione anziana. Spesso asintomatica, può avere conseguenze gravi: aumenta di cinque volte il rischio di ictus, triplica il rischio di scompenso cardiaco e raddoppia la mortalità rispetto alla popolazione generale. Da qui l’invito degli specialisti: imparare a conoscere il proprio battito.

Il Pulse day: dieci minuti per la salute

Su impulso della European Heart Rhythm Association (Ehra) e con l’adesione dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (Aiac), il prossimo 1° marzo si celebra il Pulse Day, la giornata mondiale dedicata al controllo del polso.

L’iniziativa coinvolgerà le principali città del mondo e circa venti centri italiani. In Calabria saranno cinque le strutture aderenti: Rossano, Castrovillari, Catanzaro, Polistena e Lamezia Terme.

L’obiettivo è chiaro: diffondere la cultura della diagnosi precoce attraverso un gesto semplice come l’autopalpazione del polso, oggi supportata anche da dispositivi palmari e smartwatch in grado di rilevare irregolarità del ritmo cardiaco.

La rete calabrese della cardiologia

Grande soddisfazione viene espressa dai referenti regionali dell’Aiac per l’adesione compatta delle cardiologie calabresi.

La fibrillazione atriale può essere silenziosa ma estremamente pericolosa. Intercettarla in tempo significa ridurre drasticamente il rischio di complicanze maggiori”, sottolinea la dottoressa Silvana De Bonis, direttrice della Cardiologia del presidio di Rossano.

Le fa eco il dottor Giovanni Bisignani, direttore della Cardiologia del presidio Ferrari di Castrovillari: “Bastano pochi minuti per eseguire un controllo del polso e, se necessario, un elettrocardiogramma. È un piccolo investimento di tempo che può cambiare il destino clinico di una persona”.

Per il presidente della sezione calabrese Aiac, Andrea Madeo, “portare lo screening tra la gente, nelle piazze e negli ambulatori, significa fare vera medicina di prossimità e promuovere una cultura della prevenzione attiva”.

Dove effettuare lo screening

Il 1° marzo, dalle ore 9, saranno attivi punti di screening gratuiti: Rossano, in piazza “Bernardino Le Fosse” (9-18): questionario clinico, misurazione della pressione e della glicemia, elettrocardiogramma e istruzioni per l’autopalpazione del polso; Castrovillari, ambulatori della Cardiologia del presidio ospedaliero (I piano, plesso azzurro): parte informativa e ECG a dodici derivazioni per i partecipanti; Catanzaro, ambulatori della Cardiologia dell’Ao Dulbecco; Polistena, reparto di Cardiologia del presidio “Santa Maria degli Ungheresi”; Lamezia Terme, ambulatori di Cardiologia del presidio “Giovanni Paolo II”.

A Castrovillari, l’iniziativa si svolgerà con il supporto dell’associazione Amici del Cuore e del personale medico e infermieristico del reparto.

Tecnologia e consapevolezza

Oggi il controllo del ritmo cardiaco non passa solo dallo studio medico. Dispositivi digitali e wearable permettono un primo monitoraggio domestico, ma gli specialisti ricordano che la valutazione clinica resta fondamentale.

Il messaggio è diretto: non aspettare che sia il cuore a dare un segnale evidente. “Battilo sul tempo”, invitano gli organizzatori. Dieci minuti possono fare la differenza tra una diagnosi precoce e una complicanza grave.

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