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17 Maggio 2026
17 Maggio 2026
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Quando la musica diventa cura: il contest “Special Stage” fa tappa all’Annunziata di Cosenza

Le note e il talento dei giovani artisti calabresi varcheranno le porte del reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto per offrire un momento di condivisione, sollievo e profonda solidarietà a pazienti, famiglie e operatori sanitari.

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Il connubio tra arte e salute si concretizza martedì 19 alle ore 10,30 presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza. L’evento, intitolato “Special Stage – La musica nei luoghi di fragilità”, nasce dalla sinergia virtuosa tra l’Associazione Jole Santelli, la Regione Calabria e Officine Buone. L’iniziativa trasforma la corsia ospedaliera in un palcoscenico insolito e prezioso, portando una ventata di leggerezza e partecipazione all’interno dell’Ospedale Annunziata, in un contesto assistenziale notoriamente complesso e delicato.

“Come Associazione Jole Santelli – dichiarano Paola e Roberta Santelli – crediamo che la musica e la condivisione possano regalare momenti di serenità anche nei contesti più delicati. Per questo abbiamo voluto portare, insieme ad Officine Buone, questa iniziativa all’Ospedale Annunziata, accanto ai degenti del reparto di nefrologia e alle loro famiglie, con l’obiettivo di offrire un messaggio di vicinanza, speranza e umanità. Anche un piccolo momento di leggerezza può fare la differenza nel percorso di chi affronta quotidianamente la sofferenza”.

Il talento giovanile al servizio del sociale

Oltre a donare sollievo ai degenti, il progetto persegue l’importante obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al volontariato nei luoghi di sofferenza. Officine Buone, realtà leader in Italia in questo settore, declina la sua missione sociale offrendo ai giovani musicisti emergenti l’opportunità di misurarsi con un’esperienza umana fuori dal comune. Le esibizioni non sono fini a se stesse, ma rientrano in un format strutturato che unisce l’impegno civile alla crescita professionale.

“Siamo molto felici – afferma Ugo Vivone, presidente di Officine Buone – di portare la musica anche nei reparti dell’ospedale di Cosenza, valorizzando il talento di giovani artisti che potranno mettere il loro talento al servizio del sociale e, allo stesso tempo, partecipare a un contest che ogni anno scopre alcuni tra i migliori artisti italiani e li propone alla discografia”.

Un meccanismo collaudato che, nel tempo, ha dimostrato di essere un eccezionale trampolino di lancio per la musica italiana di qualità. “L’artista più votato – prosegue il Presidente – parteciperà alla Finale di Special Stage, che si svolgerà presso Santeria Toscana e coinvolge il meglio della discografia italiana. Tra gli artisti che hanno partecipato a Special Stage negli ultimi anni figurano Pinguini Tattici Nucleari, Lucio Corsi, Elodie, Annalisa e tanti altri”.

Centralità della persona e sollievo emotivo

La direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera ha accolto con grande favore una manifestazione che sposa appieno le moderne linee guida sulla centralità del paziente. Il benessere psicologico del malato e di chi lo assiste viene infatti riconosciuto come parte integrante del processo terapeutico complessivo.

Il Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera, Vitaliano De Salazar, nel ringraziare gli organizzatori, ha sottolineato l’importanza dell’ umanizzazione nei luoghi di cura. “Accogliere iniziative come Special Stage all’interno dell’Annunziata – ha detto – significa riconoscere il valore umano della cura, che passa non solo dall’assistenza sanitaria, ma anche dalla vicinanza emotiva e relazionale. La musica può rappresentare un importante momento di conforto per i pazienti e per le loro famiglie, contribuendo a rendere l’ospedale un luogo sempre più attento alla persona nella sua interezza”.

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