Dalla Calabria ai tavoli decisionali del Ministero dell’Università e della Ricerca. A soli 26 anni Rosario Losiggio, originario di Sant’Onofrio, nel Vibonese, è stato nominato componente del tavolo tecnico istituito per la riforma della formazione medica specialistica, uno dei dossier più rilevanti per il futuro del Servizio sanitario nazionale.
Un incarico che porta un giovane professionista calabrese all’interno di un confronto strategico su uno dei nodi centrali della sanità italiana: la qualità della formazione dei medici specialisti e la capacità del sistema di rispondere in modo più efficace ai bisogni assistenziali del Paese.
Il tavolo tecnico per la riforma delle specializzazioni mediche
La revisione del sistema delle scuole di specializzazione medica rappresenta un passaggio cruciale per il rafforzamento del sistema sanitario. Tra gli obiettivi del tavolo tecnico figurano il miglioramento della qualità della formazione, il rafforzamento del rapporto tra università e rete ospedaliera e una maggiore aderenza dei percorsi formativi alle esigenze reali dell’assistenza.
Un lavoro che si inserisce in un contesto nazionale segnato da carenze di personale, difficoltà organizzative e dalla necessità di rendere più efficiente la programmazione dei percorsi specialistici.
Chi è Rosario Losiggio
Losiggio è attualmente specializzando in Anestesia e Rianimazione presso l’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano. Dopo il liceo scientifico di Vibo Valentia, ha proseguito il suo percorso accademico all’Università Vita-Salute San Raffaele, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia, continuando poi nella stessa sede la formazione specialistica.
Un percorso costruito tra studio, attività clinica e impegno nella rappresentanza universitaria e istituzionale, che lo ha portato a confrontarsi da vicino con i temi legati all’organizzazione della formazione medica.
L’impegno nella rappresentanza istituzionale
Nel corso degli anni, infatti, al lavoro sul piano accademico e sanitario ha affiancato anche un’attività di rappresentanza. È stato membro del Senato Accademico dell’ateneo milanese, è stato eletto nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) e ha partecipato ai lavori del Consiglio Universitario Nazionale (CUN).
Esperienze che gli hanno consentito di approfondire le criticità e i punti di forza del sistema formativo, maturando una visione più ampia sulle esigenze di chi affronta il percorso di specializzazione.
Le parole di Losiggio: “Porterò la prospettiva dei medici in formazione”
“È un’opportunità importante per contribuire in modo concreto a un processo di riforma che riguarda da vicino il presente e il futuro della formazione medica”, ha dichiarato Rosario Losiggio.
“L’obiettivo è lavorare su qualità, sostenibilità e coerenza dei percorsi formativi. Porterò al tavolo la prospettiva dei medici in formazione, cercando di valorizzare ciò che funziona e di intervenire sulle criticità che emergono nella pratica quotidiana, con un approccio pragmatico e orientato ai risultati”.









