16 Agosto 2026
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Sanità, appello dei sindaci sullo Jazzolino: “No all’emodinamica itinerante, va ripristinato il servizio H24”

Osservatorio Civico Città Attiva e Comitato San Bruno scrivono alla Conferenza dei sindaci: "La Regione rispetti la programmazione della rete ospedaliera"

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Si accende nuovamente il dibattito sulla sanità calabrese e sul futuro dell’Emodinamica dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Alla vigilia della Conferenza dei sindaci convocata per il 17 agosto, Osservatorio Civico Città Attiva e Comitato San Bruno hanno inviato una nota al presidente della Conferenza, il sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano, chiedendo una presa di posizione unitaria contro l’ipotesi dell’emodinamica itinerante e il ripristino della struttura stabile prevista dalla precedente programmazione della rete ospedaliera.

L’appello alla Conferenza dei sindaci

Nella lettera indirizzata ai sindaci del Vibonese, le due associazioni richiamano l’attenzione sulla mancata conferma dell’Emodinamica presso l’ospedale “Jazzolino”, prevista dal DCA n. 78 del 2024 nell’ambito della Rete per il trattamento delle Sindromi Coronariche Acute (SCA).

Secondo i firmatari, la scelta di sostituire un servizio stabile con un modello di emodinamica itinerante non garantirebbe gli stessi livelli di sicurezza, soprattutto nelle emergenze cardiologiche.

“In caso di infarto servono tempi rapidi e un servizio permanente”

Osservatorio Civico Città Attiva e Comitato San Bruno sottolineano come, in caso di infarto, la rapidità dell’intervento rappresenti un elemento decisivo per salvare la vita dei pazienti.

Per questo motivo, evidenziano, un servizio itinerante non può essere considerato equivalente a una struttura stabile, con personale dedicato e operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Le associazioni ricordano inoltre che il territorio della provincia di Vibo Valentia, caratterizzato da una conformazione geografica complessa e da collegamenti che possono allungare i tempi di percorrenza, necessita di un presidio permanente per garantire cure tempestive.

Le richieste alla Regione Calabria

Nella nota vengono avanzate quattro richieste precise che la Conferenza dei sindaci dovrebbe sottoporre alla Regione Calabria.

In particolare, viene chiesto il ripristino della previsione dell’Emodinamica presso lo Jazzolino, il superamento dell’ipotesi dell’emodinamica itinerante come soluzione sostitutiva, la definizione di un cronoprogramma vincolante per la realizzazione del servizio e l’attivazione di una struttura stabile, adeguatamente organizzata e operativa H24.

“Una voce unica per difendere il diritto alle cure salvavita”

Le due associazioni invitano infine la Conferenza dei sindaci ad assumere una posizione condivisa, chiedendo alla Regione di modificare le scelte che hanno eliminato dalla programmazione l’Emodinamica dell’ospedale Jazzolino.

L’obiettivo, spiegano, è il ripristino di quanto previsto dal DCA n. 78 del 2024, affinché ai cittadini della provincia di Vibo Valentia venga garantito lo stesso accesso alle cure salvavita previsto per gli altri territori della Calabria.

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