La sanità digitale muove i primi passi concreti all’Asp di Vibo Valentia. Nei giorni scorsi sono stati avviati i primi servizi di telemedicina sulla piattaforma regionale, nell’ambito del percorso di innovazione del sistema sanitario calabrese.
La piattaforma è stata implementata da Azienda Zero, l’ente che coordina il sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e rendere più efficienti i percorsi assistenziali attraverso strumenti digitali.
La prima televisita cardiologica
Il primo test operativo è avvenuto il 10 marzo, quando è stata effettuata la prima televisita cardiologica di controllo presso l’Unità operativa di Cardiologia dell’ospedale di Vibo Valentia.
La visita a distanza è stata possibile dopo la verifica dei requisiti del paziente sulla piattaforma regionale, passaggio necessario per garantire l’idoneità al servizio di telemedicina.
Nella stessa giornata è stata registrata anche la prima prenotazione di una televisita, programmata venti giorni dopo, presso l’Unità operativa di Medicina interna dello stesso presidio ospedaliero.
Teleconsulto tra specialisti
La sperimentazione ha coinvolto anche la collaborazione tra reparti. Sempre il 10 marzo è stato infatti effettuato il primo teleconsulto clinico tra l’Unità di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza e il reparto di Radiologia dell’ospedale di Vibo Valentia.
Questo sistema consente agli specialisti di confrontarsi a distanza sui casi clinici, accelerando diagnosi e decisioni terapeutiche senza spostare i pazienti.
Obiettivo: estendere il servizio in tutta la Calabria
L’avvio dei primi servizi rappresenta un passaggio operativo importante verso una sanità più digitale e integrata, capace di migliorare l’accessibilità delle cure soprattutto nelle aree più difficili da raggiungere.
Il prossimo passo sarà estendere progressivamente televisite e teleconsulti alle unità operative di cardiologia dei Dipartimenti di emergenza e accettazione di primo e secondo livello della regione, con l’obiettivo di strutturare una vera rete di telemedicina sul territorio calabrese.








