8 Ottobre 2026
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Sanità ed emergenza-urgenza in Calabria: ecco la proposta di legge per potenziare elisoccorso e rete delle elisuperfici

Iniziativa dei consiglieri regionali Riccardo Rosa e Vito Pitaro: "L'obiettivo è quello di rafforzare una rete di emergenza moderna ed efficiente, capace di tutelare il bene più prezioso della salute per ciascun cittadino"

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“Ho formalmente depositato in Consiglio Regionale, insieme al collega Vito Pitaro, una proposta di legge del gruppo Noi Moderati interamente dedicata al potenziamento e all’integrazione del servizio regionale di elisoccorso sanitario e della rete delle elisuperfici. Si tratta di un’iniziativa che muove dalla ferma convinzione che la sicurezza sanitaria e la tempestività delle cure rappresentino la precondizione fondamentale per garantire una reale coesione territoriale e sociale in tutta la nostra regione”. E’ quanto afferma Riccardo Rosa, consigliere regionale di Noi Moderati.

Il bisogno di sicurezza assistenziale

Rosa e Pitaro aggiungono: “L’elisoccorso rappresenta un presidio strategico vitale per l’intera comunità calabrese, configurandosi come uno strumento essenziale per assicurare a ogni cittadino, lungo tutto il territorio regionale, un soccorso tempestivo e qualificato. Questa funzione di garanzia universale assume un valore ancor più determinante per le nostre aree interne, montane e periferiche, territori che da lungo tempo affrontano le difficoltà legate all’isolamento geografico e a una rete viaria fragile e complessa. Abbiamo riscontrato con chiarezza come l’abbandono di queste realtà da parte di famiglie e giovani sia strettamente connesso a un profondo bisogno di sicurezza assistenziale. Nelle emergenze tempo-dipendenti, come infarti, ictus o gravi traumi, il solo trasporto terrestre spesso non consente di rispettare i sessanta minuti della fascia d’oro. Disporre di un sistema di soccorso aereo capillare e integrato consente di azzerare i tempi critici di trasporto, offrendo una risposta assistenziale concreta sia ai centri urbani che ai borghi più isolati e sostenendo così la vitalità sociale dell’intero entroterra”.

Andare oltre la disciplina del 2009

Dicono ancora i due consiglieri: “Con questo testo normativo abbiamo voluto costruire una legge di indirizzo e di programmazione solida, che supera la precedente disciplina del 2009 per armonizzarsi appieno con l’attuale organizzazione del sistema sanitario regionale e con le competenze di coordinamento dell’emergenza affidate ad Azienda Zero, garantendo al contempo la totale continuità operativa dei servizi già in essere.  

Tra i punti cardine che abbiamo delineato emerge la progressiva estensione della copertura oraria del servizio fino al regime continuativo sulle ventiquattro ore, un traguardo che vogliamo raggiungere tenendo conto delle specifiche esigenze sanitarie e orografiche, nel rispetto di una rigorosa gradualità e dei più elevati standard di sicurezza aeronautica e antincendio previsti dalle normative statali ed europee per le operazioni sia diurne che notturne.  

Sul piano delle infrastrutture, la proposta impegna la Giunta regionale ad approvare entro centottanta giorni un apposito Piano regionale della rete delle elisuperfici sanitarie, con l’obiettivo di mappare la rete esistente, programmare i necessari adeguamenti e individuare nuovi punti di atterraggio prioritari, promuovendo accordi operativi con i Comuni per valorizzare anche impianti sportivi e aree pubbliche idonee”.  

L’attenzione alla sostenibilità finanziaria

Rosa e Pitaro concludono: “Abbiamo prestato la massima attenzione anche alla sostenibilità finanziaria, redigendo un provvedimento serio e responsabile che non crea oneri immediati per il bilancio regionale. Le fasi preliminari di mappatura e pianificazione saranno gestite con le ordinarie risorse di settore, mentre ogni futuro intervento infrastrutturale o estensione oraria troverà concreta attuazione attraverso le successive autorizzazioni di spesa nelle manovre regionali di bilancio o mediante l’accesso mirato ai fondi nazionali e comunitari di coesione.  

L’impegno che intendiamo portare avanti con questa proposta di legge è quello di rafforzare una rete di emergenza moderna ed efficiente, capace di tutelare il bene più prezioso della salute per ciascun cittadino calabrese e di assicurare a chiunque, ovunque si trovi, la certezza di un soccorso aereo tempestivo ed efficace nel momento del bisogno”.

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