Il governo ha deciso di prorogare di altri dodici mesi lo stato di emergenza relativo al sistema ospedaliero della Calabria, una misura adottata per affrontare le criticità della rete sanitaria regionale.
La decisione è stata assunta dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
La decisione del Consiglio dei ministri
Il provvedimento riguarda la situazione di difficoltà che interessa il sistema ospedaliero della Regione Calabria, da tempo oggetto di interventi straordinari da parte del governo.
“Il via libera è arrivato dal Consiglio dei ministri con una proroga di dodici mesi dello stato di emergenza”, ha spiegato Musumeci.
Per completare le misure già avviate
Secondo il ministro, la decisione si è resa necessaria per consentire il completamento delle attività già avviate e consolidare le misure adottate per superare le criticità della sanità calabrese.
“La proroga – ha dichiarato Musumeci – si rende necessaria per consentire il completamento delle attività già avviate per il superamento delle criticità e per garantire la piena operatività delle misure adottate nell’ambito dello stato di emergenza”.
Nessun nuovo costo per lo Stato
Il ministro ha inoltre precisato che la proroga non comporterà nuovi oneri per la finanza pubblica.
“La proroga non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”, ha concluso.
La decisione conferma quindi il proseguimento della gestione straordinaria delle difficoltà che interessano la rete ospedaliera calabrese, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al superamento delle criticità ancora presenti nel sistema sanitario regionale.
Occhiuto: “Concluderemo gli ospedali”
”Il Consiglio dei ministri ha prorogato per ulteriori dodici mesi lo stato di emergenza sul sistema ospedaliero della Calabria, accogliendo una richiesta che la Regione aveva avanzato esplicitamente al governo. Questa decisione consente di confermare i poteri di Protezione Civile e quindi di continuare a lavorare con procedure accelerate per la realizzazione dei nuovi ospedali che stiamo costruendo nella nostra regione: quello della Sibaritide, quello di Palmi e quello di Vibo Valentia. Proprio grazie allo stato di emergenza e ai poteri commissariali della Protezione Civile, negli ultimi dodici mesi siamo riusciti a imprimere una forte accelerazione ai cantieri. La decisione assunta oggi dal Cdm ci permetterà di proseguire con la stessa velocità anche nei prossimi mesi, portando finalmente a compimento infrastrutture sanitarie fondamentali per i cittadini calabresi.









