28 Giugno 2026
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Svolta per la sanità a Vibo, firmato l’accordo con medici e pediatri per le Case della Comunità

L'intesa tra l'Asp e i professionisti adegua il territorio agli obiettivi del Pnrr: "Modello integrato per avvicinare le cure ai cittadini"

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Un passo decisivo in avanti per la riorganizzazione delle cure sul territorio vibonese. Lo scorso 25 giugno, l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha siglato un protocollo d’intesa strategico con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta. L’accordo regolerà nel dettaglio le attività professionali che verranno prestate all’interno delle nuove Case della Comunità, muovendosi nel solco delle direttive nazionali e dei traguardi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’intesa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria sul territorio, con l’obiettivo di avvicinare sempre più i servizi ai cittadini attraverso un modello integrato, multidisciplinare e orientato alla presa in carico complessiva dei bisogni di salute.

Le nuove strutture come punto di riferimento per le famiglie

La presenza stabile dei professionisti di base rappresenta il vero motore del nuovo assetto organizzativo, pensato per alleggerire la pressione sui presidi ospedalieri e offrire risposte immediate all’utenza.
Determinante sarà il ruolo dei medici di famiglia e dei pediatri, la cui partecipazione consentirà alle Case della Comunità di diventare il punto di riferimento dell’assistenza territoriale, favorendo una maggiore integrazione tra le diverse figure sanitarie e sociosanitarie e garantendo un accesso più semplice, rapido e appropriato ai servizi.

Integrazione tra professionisti: ecco come funzioneranno

Il cuore del progetto risiede nella fine dell’isolamento dei singoli camici bianchi, a favore di una totale condivisione degli spazi, delle competenze e delle cartelle cliniche dei pazienti.
L’accordo prevede infatti un’organizzazione fondata sulla collaborazione tra professionisti: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri di famiglia e di comunità, specialisti ambulatoriali e altri operatori sanitari lavoreranno in maniera coordinata, condividendo percorsi assistenziali, strumenti organizzativi e obiettivi comuni. Per l’Asp di Vibo Valentia il protocollo rappresenta anche il risultato di un costruttivo confronto con le rappresentanze della medicina convenzionata, confermando la volontà di realizzare una rete territoriale moderna, efficiente e sempre più rispondente alle esigenze della popolazione.

Il plauso dei vertici aziendali

Il via libera formale al documento ha incassato l’immediata approvazione di tutta la catena di comando dell’azienda sanitaria vibonese. Massima soddisfazione è stata espressa dal commissario straordinario dell’Asp, Angelo Vittorio Sestito, insieme al direttore Sanitario Ilario Lazzaro, alla direttrice del distretto Maria Dolores Passante, al dirigente Amministrativo del distretto Mariagrazia Vavalà, al direttore della S.C. Programmazione e Controllo Francesco Procopio e a tutto lo staff della Direzione Aziendale.
Per i vertici dell’Azienda, il raggiungimento dell’accordo costituisce un importante traguardo verso la piena attuazione della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Decreto Ministeriale 77/2022 e sostenuta dagli investimenti del Pnrr. L’Asp ha inoltre ribadito il proprio impegno a promuovere tutte le iniziative necessarie per garantire la piena operatività delle Case della Comunità e consolidare un modello organizzativo condiviso.

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