× Sponsor
15 Maggio 2026
15 Maggio 2026
spot_img

Telemedicina in Calabria, Azienda Zero: “Puntiamo alla diffusione della piattaforma regionale”

Gandolfo Miserendino, rilancia il progetto di diffusione della piattaforma di telemedicina in Calabria, evidenziando il ruolo della tecnologia per ridurre le distanze e migliorare l’assistenza sanitaria

spot_img

Prosegue in Calabria lo sviluppo della piattaforma di telemedicina collegata al sistema nazionale e regionale. A confermarlo è Gandolfo Miserendino, direttore di Azienda Zero, intervenuto a Catanzaro a margine della presentazione del rapporto “Sussidiarietà e salute”. “L’avvio è stato fatto ma ora puntiamo alla diffusione della piattaforma nazionale di telemedicina, collegata a quella regionale”, ha spiegato.

Televisite, teleconsulti e monitoraggio a distanza

Il sistema è già in fase di implementazione nelle aziende sanitarie calabresi, con riscontri definiti positivi sul fronte di televisite, teleconsulti, telemonitoraggio e teleassistenza. Secondo Miserendino, l’obiettivo è rafforzare l’utilizzo della sanità digitale come strumento strutturale del sistema sanitario regionale.

Calabria e distanza territoriale: il ruolo della tecnologia

Uno dei nodi centrali resta la conformazione geografica della regione e la difficoltà di accesso ai servizi sanitari nelle aree interne. “Le distanze, in Calabria, sono un tema importante e la telemedicina può fare veramente tanto”, ha sottolineato il direttore di Azienda Zero.

Formazione del personale e assistenza ai cittadini

Il progetto, tuttavia, richiede anche un investimento sulla formazione del personale sanitario e sull’accompagnamento degli utenti. Miserendino ha evidenziato la necessità di supportare i cittadini nell’utilizzo delle piattaforme digitali: “Ogni volta che si prende in carico una persona bisogna fare un’assistenza semplice verso il cittadino”.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img