Tre anni di allenamenti, un talento in ascesa verticale e una finale dominata contro un’avversaria di caratura mondiale. Maria Laura Perrotta, 19 anni, riscrive le gerarchie del pugilato internazionale conquistando il gradino più alto del podio alla “Art of Boxing Cup” di Francoforte. L’atleta della Boxe Popolare Cosenza ha dettato legge nella categoria 70 kg Woman Elite, portando la Calabria e l’Italia sul tetto di un torneo che ha visto sfidarsi oltre trecento pugili provenienti da più di venti nazioni.
La scalata verso l’oro
Accompagnata dai tecnici Gianfranco Tallarico e Nicola Cozza, la Perrotta ha affrontato in finale l’ungherese Regina Lakos. Un match sulla carta proibitivo, data la vasta esperienza della Lakos nei circuiti mondiali ed europei, ma che la cosentina ha risolto con una prestazione di rara tenacia. Maria Laura indossa i guantoni solo dal 2023, eppure la vittoria in Germania certifica la rapidità della sua maturazione tecnica, trasformando una promessa locale in una realtà del pugilato europeo.
Il plauso delle istituzioni: l’orgoglio di Cosenza
Il successo oltre confine ha immediatamente attivato i canali istituzionali. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che aveva incoraggiato l’atleta pochi giorni prima della partenza, ha espresso un plauso convinto: “La sua vittoria è motivo d’orgoglio per l’intera città e dimostra come anche dalle palestre popolari e autogestite del nostro territorio possano emergere talenti capaci di confrontarsi e primeggiare sui palcoscenici europei. Maria Laura è un esempio positivo per i giovani e testimonia come lo sport sia uno strumento di crescita personale e collettiva”.
L’obiettivo, ora, è la maglia azzurra. “L’auspicio – ha concluso il primo cittadino – è di vederla presto rappresentare l’Italia in ambito internazionale”. Per la Perrotta, Francoforte non è che il punto di partenza di una carriera che promette di affinare, giorno dopo giorno, un mix letale di tecnica e determinazione.









