Il San Vito-Gigi Marulla si prepara a vestirsi d’azzurro per una sfida internazionale che riporta Cosenza al centro del grande calcio giovanile. Sabato 28 marzo, alle 17, l’Italia Under 19 affronterà la Slovacchia nella seconda gara della Fase Elite di qualificazione al Campionato Europeo, dopo il brillante esordio contro l’Ungheria. La partita si giocherà con ingresso gratuito, tramite prenotazione del tagliando online.
A presentare l’evento, nella sede della Lega Nazionale Dilettanti Calabria a Catanzaro, è stato anche il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che ha sottolineato il valore sportivo e simbolico dell’appuntamento, condividendo il tavolo con il primo cittadino di Catanzaro Nicola Fiorita, il ct Alberto Bollini, il presidente LND Calabria Saverio Mirarchi, il capo delegazione azzurro Gianfranco Serioli e il calciatore Mattia Liberali.
Il Marulla torna protagonista con la Nazionale
Dopo il successo per 3-0 contro l’Ungheria, l’Italia Under 19 arriva a Cosenza con entusiasmo e con la possibilità di compiere un altro passo importante verso la fase finale dell’Europeo, in programma in Galles. La gara con la Slovacchia rappresenta uno snodo importante del percorso azzurro e offre alla città l’occasione di vivere una giornata di sport di respiro internazionale.
Franz Caruso ha insistito soprattutto sul significato collettivo dell’evento, rimarcando come la maglia azzurra riesca a superare rivalità e appartenenze territoriali.
“Siamo nella fase Elite e dopo l’esordio positivo di ieri, ci auguriamo che la nostra Nazionale possa proseguire il proprio percorso fino alla fase finale in Galles. La Nazionale unisce, rappresenta tutti. Oggi Cosenza e Catanzaro sono idealmente allo stesso tavolo ed è un bel segnale, perché il calcio, soprattutto quando veste l’azzurro, supera ogni divisione e unisce colori e tifoserie”, ha affermato il sindaco.
L’appello ai tifosi: “Riportiamo entusiasmo sugli spalti”
Il primo cittadino ha poi rivolto un invito diretto ai tifosi rossoblù e ai cittadini della provincia, chiedendo una partecipazione ampia al match di sabato. Per Caruso, l’appuntamento con l’Under 19 può trasformarsi in una piccola svolta anche per il rapporto tra la città e il suo stadio.
“Questo evento può rappresentare un’occasione speciale per riportare i tifosi cosentini a vivere quella che è una passione autentica, un sentimento che da qualche tempo manca sugli spalti del San Vito-Marulla”, ha detto.
Da qui l’appello a scaricare il biglietto gratuito e a riempire l’impianto in occasione della sfida con la Slovacchia. Un messaggio che punta a ricreare un clima di partecipazione e appartenenza attorno a uno degli impianti simbolo del calcio calabrese.
Orgoglio rossoblù con Vannucchi in azzurro
Tra gli elementi che rendono ancora più speciale la partita per il pubblico cosentino c’è anche la convocazione del giovane portiere del Cosenza, Tommaso Vannucchi, inserito nel gruppo azzurro per questa fase di qualificazione.
“Si tratta di un appuntamento importante anche perché nella Nazionale Under 19 è stato convocato un calciatore del Cosenza, il portiere Tommaso Vannucchi, e questo ci rende ancora più orgogliosi”, ha sottolineato Caruso.
Un dettaglio che rafforza il legame tra il club rossoblù e l’evento internazionale ospitato al Marulla, rendendo la gara ancora più coinvolgente per la tifoseria locale.
Cosenza e Catanzaro unite nel nome dell’azzurro
Uno degli aspetti più significativi della presentazione è stato proprio il messaggio di unità lanciato dalle due principali città calcistiche calabresi coinvolte nella Fase Elite. Dopo la gara disputata al Ceravolo di Catanzaro, il testimone passa ora a Cosenza, in un ideale asse regionale costruito attorno alla Nazionale giovanile.
Il ct Alberto Bollini ha parlato di un ambiente accogliente e partecipe, mentre dalla FIGC è arrivata soddisfazione per la risposta organizzativa della Calabria, scelta come teatro di un appuntamento importante del calcio europeo giovanile.
Il ricordo dell’Italia dei grandi al San Vito
Nel suo intervento, Franz Caruso ha anche evocato un precedente storico rimasto nella memoria sportiva della città: la sfida tra Italia e Cipro disputata al San Vito il 1° novembre 1967, valida per le qualificazioni all’Europeo poi vinto dagli azzurri nel 1968.
Una partita rimasta nella storia anche per i protagonisti in campo, da Gigi Riva a Sandro Mazzola, e che il sindaco ha richiamato come simbolo di un legame antico tra Cosenza e la maglia azzurra. Un passaggio che si accompagna all’auspicio di poter riportare, in futuro, anche la Nazionale maggiore in città.








